Gazzetta di Reggio

Sport

Venezia non fa sconti Unahotels eliminata

Adriano Arati

Reggio non completa la remuntada e affonda in laguna La Reyer si qualifica alla fase finale del torneo di Lega

4 MINUTI DI LETTURA





Adriano Arati

reggio emilia. Si infrange solo all’ultimo secondo il sogno Supercoppa di una grintosissima Unahotels.

I biancorossi perdono in casa di Venezia al termine di una gara non bellissima ma sempre accesa, che la formazione del coach Caja ha rimesso in piedi con una grande rimonta nel quarto conclusivo. Reggio ha avuto i palloni per mandare il match al supplementare e cercare poi di ottenere lì i 5 punti di divario necessari per passare il turno del girone di qualificazione e approdare alla fase finale della Supercoppa.

Dopo il 71-74, le due sfidanti hanno replicato l’approccio duro, con difese attente, tanta fisicità e molti errori. Venezia è scappata subito, ha approfittato della superiorità fisica dei centri Watt e Echodas prima di mollare la presa. Reggio, guidata da un Hopkins molto determinato e da un concreto Crawford, si è rifatta sotto. Due errori del rientrate Cinciarini dalla lunetta e una forzatura prematura di Strautins sul - 3 hanno sancito la fine delle speranza. I segnali buoni però rimangono, e non sono pochi: la tenacia nel non mollare, la difesa già solida e molta determinazione su rimbalzi e palle vaganti, oltre a una maggior attenzione sulle palle perse. Qualche problema in attacco si è visto, ma l’avversaria era di quelle rognose, al riguardo.

La gara vede al via Brooks piazzare due triple e Crawford farsi due volte largo in area per il 6-4 al 4’. La Unahotels trova fiducia e una bella serie di passaggi liberano Thompson per il cesto da tre del 6-7. Al 6’ torna in campo anche Cinciarini, al primo match dopo l’infortunio. Lo accoglie Watt con un altro canestro dall’arco per l’11-7. Venezia sale sul 13-7 e tocca ad Olisevicius rispondere: una tripla e due belle azioni dalla media, di tecnica pura, regalano 7 punti a Reggio, al 9’ siamo 16-14. Il problema della Unahotels continua ad essere Watt, che spara 4 punti filati, poi la tripla di Sanders allo scadere manda sul 23-16 alla prima sosta. Le polveri sono sempre bagnate, solo al 12’ Echodas è bravo a correggere un errore di un compagno per il canestro e fallo del 26-16. Candi risponde con intelligenza: subisce fallo, segna il primo libero, sbaglia il secondo, il pallone gli torna in mano e cesto dalla media per il 26-19. Il duello è sempre Echodas-Candi, il centro lituano infila un altro canestro e fallo da sotto, il capitano biancorosso risponde dalla media, 29-21 e time-out di De Raffaele.

La Reyer si rilassa, una bomba a rimorchio di Strautins porta al 40-32 al 18’. Il gioco si interrompe per una brutta botta rimediata da Watt contro Diouf. Le squadre sono in bonus, le azioni si spezzettano e si finisce spesso a tirar liberi, Echodas e De Nicolao allungano al 47-33 dell’intervallo. La ripresa inizia con 2’ di errori prima che Crawford e Hopkins riportino al meno 12, 49-12. Tonut, Daye e Sanders si accendono, 58-42 al 26’, Hopikins risponde con tre cesti (incluso uno dall’arco) per il 60-49 al 28’. De Nicolao mette però la tripla del 63.49 al 30’.

Hopkins è attivissimo, altri 6 punti filati, Crawford gli dà una mano: contropiede per il 66-63 al 34’. Hopkins deve andare a sedersi per il quarto fallo, il testimone lo prende Olisevicius, tripla del meno 2 prima del pareggio di Cinciarini, 68-68 al 36’. I ritmi rallentano, De Nicolao infila la lama per la tripla del 71-68 al 38’, Johnson segna un libero, Cinciarini sbaglia un cesto pesante e poi si sveglia Daye, con un canestro e fallo di puro talento. 74-69 a 80” dalla fine, “Cincia” inciampa in uno 0/2 dalla lunetta poi si rifà con un cesto in entrata per il 74-71. A 20” Strautins decide di forzare la tripla del pareggio, il tiro è sbilenco, sul rimbalzo la palla finisce a De Nicolao. Fallo biancorosso e 2/2 dell’ex di turno per il 76-71. Time out di Caja, Reggio accelera, dopo due errori da fuori Strautins trova il rimbalzo offensivo del 76-73 a 11”. Sulla rimessa Venezia scappa ma perde palla, Thompson recupera e prova il miracolo da 20 metri. Niente da fare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google