Landi lascia la Pallacanestro Reggiana. Maggioranza schiacciante per la Bartoli
In queste ore il passaggio di quote dal patron degli anni d’oro del club alla presidente, fuori anche il socio Andrea Baroni
REGGIO EMILIA. Dopo oltre un ventennio, si consumerà nei prossimi giorni l’uscita ufficiale dalla Pallacanestro Reggiana di Stefano Landi.
Il patron degli anni d’oro del club, delle due finali scudetto, della Supercoppa e dell’Eurochallenge, esce quindi di scena più di due anni dopo averlo annunciato. Nel maggio 2019, l’imprenditore reggiano convocò una conferenza stampa nella sede cavriaghese della sua azienda, la LandiRenzo SpA, per rendere nota l’intenzione di lasciare il club dopo un circa un ventennio.
Landi si diede però un anno di tempo: un periodo necessario – spiegò – per trovare soci che potessero rilevare la società e che fossero in grado di garantirle un futuro ad alto livello.
La cordata venne formata nell’inverno 2020 grazie all’impegno dello stesso Landi e alla regia del rientrante ad Alessandro Dalla Salda. La nuova proprietà si installò formalmente nella tarda primavera di quell’anno.
Landi decise quindi di rimanere ancora una stagione per aiutare nella gestione del club i nuovi soci, tutti “esordienti” nel basket di livello, per di più entrati in un momento storico estremamente complesso poiché segnato dalla pandemia. Passata la stagione di transizione e passata un’estate interlocutoria, proprio in queste ore si sta perfezionando il passaggio di quote. Il tutto sarà formalizzato davanti a un notaio già prima dell’inizio del campionato di Serie A (la Unahotels debutterà domenica 26 settembre al pala Dozza di Bologna nel derby con la Fortitudo).
Alla prima palla a due del campionato, quindi, l’assetto societario della Pallacanestro Reggiana sarà completamente mutato.
Da una società con cinque soci dalle quote paritarie al 20% (la presidente Veronica Bartoli, il vicepresidente Enrico San Pietro, i soci Andrea Baroni, Graziano Sassi e, appunto, Stefano Landi) s’arriverà a una composizione ben diversa.
Come noto, l’imprenditrice reggiana Veronica Bartoli andrà ad acquisire la maggioranza assoluta delle quote, assorbendo le quote sia di Stefano Landi sia di Andrea Baroni.
Baroni, figlio dell’ex socio e vicepresidente biancorosso Vincenzo tragicamente scomparso in un incidente in elicottero nel 2015, dovrebbe comunque continuare a sostenere il club come sponsor.
All’orizzonte si sta poi prospettando una riduzione delle quote del vicepresidente San Pietro che non lascerà la società. Nella compagine società resterà anche l’imprenditore scandianese Graziano Sassi.
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