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La Padana è partita col piede giusto Rondoni: «Possiamo fare tanto»

Nicolò Rinaldi

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Nicolò Rinaldi

Casalgrande. La serie A1 di pallamano femminile è appena iniziata, ma la Casalgrande Padana ha fatto la voce grossa fin da subito: sabato scorso l’organico guidato da Marco Agazzani si è reso autore di un roboante debutto con vittoria, peraltro su un campo storicamente difficile come quello di Cassano Magnago.

«In tutta sincerità, si tratta di un blitz che mi aspettavo - commenta la giovane centrale casalgrandese Elisa Rondoni - Abbiamo preparato la partita riponendo una forte attenzione anche ai minimi dettagli: inoltre credo molto nel nostro robusto e autentico spirito di gruppo, una dote che ci permette sempre di avere la classica marcia in più. Piuttosto, sono sorpresa per l’entità del risultato - rimarca la frizzante classe 2005 - È infatti un 14-18 molto significativo, che ben testimonia la nostra straordinaria efficacia in chiave difensiva. Abbiamo commesso qualche errore di troppo sotto porta, e la precisione in attacco rientra senza dubbio tra gli aspetti da migliorare: d’altro canto, sono imperfezioni che non ci hanno impedito di rimanere concentrate sulla partita».

Dopodomani la Padana ospiterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara, dando vita a un derby molto atteso: tra l’altro, l’organico biancoazzurro può contare sulla 44enne ala rubierese Katia Soglietti e sull’ex biancorossa Maja Tanic.

«Salvo inconvenienti imprevisti, dovremmo presentarci al completo - annuncia Elisa Rondoni - Ferrara è avversaria tosta, e lo sarà ancora di più dopo la sconfitta casalinga di stretta misura rimediata contro la fuoriserie Bressanone. Di conseguenza mi aspetto un ampio dispendio di energie, perché l’Ariosto ci costringerà a sforzi non indifferenti: tuttavia sono certa che affronteremo la gara con il piglio che serve, senza farci condizionare dai timori».

In tanti si chiedono quali saranno le reali prospettive della formazione della Casalgrande Padana in questa stagione sportiva che è sicuramente partita subito bene.

«Siamo una squadra che ha le potenzialità per fare tanto, non solo in ottica salvezza - sottolinea la centrale della formazione ceramica - Poi, sono fiduciosa anche a livello personale: da poco ho risolto un infortunio, e il lavoro svolto in questa primissima fase della stagione mi sta portando molte gratificazioni».

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