«La Bagnolese non va sottovalutata»
Serie D, il doppio ex Claudio Gallicchio fa le carte alla gara di cartello fra la squadra di Bonini e il neonato Athletic Carpi
Luca Cavazzoni
bagnolo. «Non ho neanche bisogno di pensarci un attimo, io domenica sarò allo stadio». Da doppio ex, il tecnico Claudio Gallicchio assisterà ad Athletic Carpi-Bagnolese.
«L’insidia maggiore è rappresentata dal fatto che è la prima giornata di campionato - premette - e che certi valori andranno meglio a delinearsi un po’ più avanti. È indubbio che sul piano della qualità l’Athletic Carpi ne possieda molta di più, ma io non sottovaluterei lo spirito e la caparbietà della Bagnolese. Saranno gli episodi a spostare gli equilibri, l’Athletic Carpi potrà sfruttare anche la giocata di un singolo mentre la Bagnolese dovrà essere brava a commettere meno sbavature possibili».
Oltre che ad abitarci, Gallicchio a Carpi ha giocato da attaccante e poi ha allenato nel settore giovanile.
«L’arrivo di Claudio Lazzaretti ha portato entusiasmo - prosegue - anche sul piano societario vorranno dimostrare di essere all’avanguardia. È ovvio che affronteranno la stagione giocando per il primo posto, ma gli serviranno quelle due o tre partite per raggiungere i loro livelli. Sono partiti in ritardo e con alcuni giocatori arrivati dalla Correggese, non è stata una preparazione del tutto normale. Però sul campo rispetteranno le loro ambizioni, avranno al massimo cinque o sei partite di tempo per diventare competitivi del tutto».
Per quanto riguarda invece la Bagnolese, è stato proprio Claudio Gallicchio il suo timoniere nell’ultimo straordinario triennio.
«Posso affermarlo per esperienza - dice - quando la Bagnolese è stata sottovalutata ha sempre poi fatto male agli avversari. È una squadra giovane che ha cambiato tanto, ma sa benissimo quello che vuole. Hanno anche qualche giocatore importante, che in determinate situazioni potrà dare quel qualcosa in più. Devono salvarsi, ci proveranno come al solito con determinazione e convinzione. L’arrivo in panchina di Lauro Bonini ha portato nuove idee e nuove situazioni, mi spiace da quanto mi risulta che in questo momento hanno un qualche problemino in attacco a livello d’infortuni. Affronteranno la stagione dandosi un’identità per precisa, avranno sempre chiaro in testa l’obiettivo da raggiungere».
Un pronostico? «Non sono un tifoso, però nel tempo ho sempre simpatizzato per tutte quelle realtà in cui ero stato da giocatore oppure da allenatore. Secondo me assisteremo ad una bella partita, ammetto che il mio cuore sarà diviso a metà. Avrò insomma tre risultati a disposizione quindi comunque andrà a finire non uscirò dallo stadio scontento».
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