«Ben venga l’abbondanza in rosa ma non prevedo grandi sorprese»
Alla vigilia della trasferta, il tecnico Diana fa il punto sull’infermeria «Cauz recuperato, Rossi va gestito mentre Guglielmotti va rivalutato»
l’intervista
cristiana filippini
Cauz recuperato, Rossi quasi e Guglielmotti da valutare. Sono questi gli aggiornamenti sugli infortunati comunicate ieri dal tecnico Diana.
«Cauz è recuperato - spiega il tecnico granata - mentre Rossi sta stringendo i denti ma va gestito. Guglielmotti accusa ancora un po’ di dolore alla spalla e lo valuteremo solo oggi prima della gara».
Dalla Pistoiese ci dobbiamo aspettare una gara sulla falsariga di quella col Gubbio, tutto chiusa dietro? Cosa ha studiato per aumentare l'incisività in attacco?
«No. Non ho pensato a nulla. Se rivediamo la gara non possiamo dire che non abbiamo tirato in porta, purtroppo non è entrata. È vero invece che bisogna essere più precisi sia in fase di conclusione che nello sfruttare le palle inattive. Ci saranno gare in cui con un tiro in porta vinceremo la partita. Sul fatto che la Pistoiese giocherà tutta in difesa non sono d’accordo. Ho visto tutte le partite e vi posso assicurare che proverà anche a farla. Anche a costo di perderla».
È stata una settimana di studio?
«Sì, alla ricerca dei loro punti deboli per andare a metterli in difficoltà».
Invece i pericoli da dove potrebbero arrivare?
«È stata costruita all’ultimo ma ha un allenatore bravo a dare una impronta precisa. Tenta di avere il pallino del gioco e dovremo essere bravi a non concedere ripartenze. Speriamo in un buon terreno di gioco perché ne avremo bisogno».
Tornando alla gara contro il Gubbio si è sentita molto la mancanza di Rosafio, molto bravo nell'uno contro uno.
«L’uno contro uno è per pochi. Ma riguardando la partita in alcuni frangenti abbiamo proprio sbagliato le scelte».
Come procede il percorso di crescita di Cigarini e Sciaudone?
«Bene: stanno arrivando anche loro».
Ci dobbiamo aspettare delle novità nell'undici iniziale?
«Vediamo. Sono tutti pronti ma ci sono un paio di situazioni da valutare ma non credo che ci discosteremo tanto da quello che si è visto fino ad ora».
Le scelte da cosa saranno dettate adesso che ha quasi tutta la rosa a disposizione?
«Ben vengano i problemi di abbondanza, sono contento. Sta crescendo anche Lanini e le soluzioni non mi mancano. Onestamente non ho ancora deciso perché, per come sono fatto io, se c’è un giocatore ne “chiama” anche un altro, ma anche l’esatto contrario: se non c’è un giocatore “non chiama” un altro».
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