C’è solo un obiettivo oggi per la Reggiana Strappare i tre punti alla Pistoiese
Granata in campo alle 17.30 al “Melani”: i toscani sono stati ripescati dalla serie D ma non vanno sottovalutati
Wainer Magnani
reggio emilia. È evidente che oggi (ore 17.30) a Pistoia la Reggiana deve provare a vincere la seconda partita stagione.
Non ci possono essere scuse o alibi perché la differenza tecnica, agonistica e di esperienza tra le due squadre pende indiscutibilmente a favore della squadra di Diana, anche se nulla è scontato in questo campionato. Per raggiungere l’obiettivo la Reggiana deve certamente entrare in campo con la giusta determinazione e rispetto dell’avversario, ma anche con la consapevolezza della propria forza. La classifica dei toscani è delicata (ultimi con un solo pareggio interno e due sconfitte esterne, 3 gol fatti e 6 subiti) e conferma di una squadra che - ricordiamo - è stata ripescata dalla serie D e dunque deve ancora entrare appieno nel clima della serie C anche se ha una sua precisa identità. Una Pistoiese che punterà molto sulla voglia di riscatto dopo la sconfitta nel derby col Pontedera e sull’orgoglio di affrontare una squadra blasonata come la Reggiana.
Quello che incontrerà oggi è un avversario che farà di tutto per mettere in difficoltà Cigarini e compagni. Per la Reggiana si tratta di un test significativo, non tanto per il valore dell’avversario o per i tre punti in palio ma perché nel corso della stagione Rozzio e compagni si ritrovano nelle stesse situazioni in tantissime trasferte dove sarà indispensabile prima misurarsi sotto il profilo agonistico e della grinta, poi far prevalere le proprie qualità.
Ci saranno tanti campi come Pistoia dove la tecnica e la capacità di fare calcio non basta per avere il sopravvento sull’avversario. In questa logica la partita contro la Pistoiese ha una valenza ben maggiore rispetto ai punti in palio perché ci deve dire se i granata si sono calati nella mentalità di questo campionato di serie C come garantisce Diana.
Questa è la vera insidia: situazioni ambientali che la Reggiana ritroverà anche in altri campi. Sono queste le partite “sporche” che devi vincere confidando sul valore dei singoli ma senza trascurare la disperazione agonistica che possono mettere in campo gli avversari.
La Pistoiese, ne siamo certi, farà di tutto per togliere “respiro” alla manovra granata, per mettere pressione ai portatori di palla e si difenderà come ha fatto il Gubbio con dieci giocatori dietro la linea della palla per poi sfruttare le ripartenze. Un atteggiamento che va messo in preventivo e che caratterizzerà la Pistoiese come tante altre avversarie dei granata. Dovrà essere brava la Reggiana a concretizzare la maggior mole di gioco oppure a sfruttare le situazioni, anche da palla inattiva che capiteranno.
Servirà pure un briciolo di fortuna per fare in modo che l’episodio sorrida ai granata, cosa che non è successo nell’ultima sfida col Gubbio. Ma anche in questo contesto è la cura dei particolari che può fare la differenza. Ciò che in settimana il mister ha fatto.
Da qualsiasi parte la osservi, però, questa sfida non può che avere lo stesso sentimento: la voglia di tornare alla vittoria.
Sotto il profilo della formazione da mandare in campo Diana ci ha abituato a due concetti: la conferma di uno zoccolo duro con un paio di novità e in questo caso potrebbero essere il ritorno di Cauz, Rosafio e forse Libutti ma soprattutto il fatto che la partita si gioca in sedici.
Un dato storico: l’ultimo confronto tra le due squadre è stato il 31 gennaio del 2015 e i granata si imposero allo stadio Melani per 4 a 0 con reti di Giannone, Mignanelli, Maltese e Ruopolo. Ora nessuno può ipotizzare un successo così roboante ma Zamparo e soci, ne siamo certi, scenderanno in campo determinati a comandare la partita facendo valere la propria supremazia tecnica, agonistica e di esperienza. Serve una prova di maturità, su questo non c’è dubbio ma anche la consapevolezza che la Reggiana deve provare a tornare a casa da Pistoia con i tre punti in saccoccia.
Curiosità: nella rosa della Pistoiese c’è il 20enne Francesco Renzi, figlio di Matteo.
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