Bagnolese super a Carpi in gol due diciannovenni
Michael e Guerra “firmano” il meritato successo in trasferta dei rossoblù Amaro esordio per il nuovo patron carpigiano Lazzaretti, ex della Correggese
Luca Cavazzoni
CARPI (MODENA). Sorpresa al Cabassi. È da urlo il debutto della Bagnolese nel campionato di serie D.
I rossoblù rifilano un gol per tempo alla corazzata Athletic Carpi, mandando a segno due giocatori classe 2002. Un colpaccio che alla vigilia in pochi avrebbero pronosticato, ma che poi gli uomini di Lauro Bonini hanno legittimato sul campo.
In terra modenese emergono le caratteristiche della Bagnolese, che ha già ben chiaro in testa cosa si deve fare per provare a lottare per la salvezza. I rossoblù hanno puntato su corsa, dinamicità e caparbietà, aggiungendo anche la capacità di soffrire e di stringere i denti quando è stato necessario. Come nel preliminare di Coppa Italia vinto col Borgo San Donnino, la Bagnolese fa parecchia densità in mezzo al campo, costringendo l’Athletic Carpi ad un palleggio bello da vedere ma sterile di concretezza. A caricarsi il peso del reparto offensivo sulle spalle tocca questa volta a Chiemerie Micheal, attaccante di colore di scuola Sassuolo e la stagione scorsa ai box per il menisco. Nonostante l’incessante tifo locale, è la Bagnolese a partire meglio sorprendendo l’Athletic Carpi. Al 5’ Capiluppi indisturbato in area piccola s’avvita di testa e manda clamorosamente fuori su cross di Cortesi, mentre al 7’ ci vuole un volo di Ferretti per respingere il gran destro in corsa di Marani. A metà frazione l’episodio che cambia il pomeriggio: l’ex Correggese Carrasco Nunez difende palla attendendo di fatto la pressione di Dembacaj e di Bertozzini. Ne scaturisce un rigore che appare generoso, Corradi è spiazzato ma Raffini calcia alle stelle dalla parte opposta (18’). E’ così la Bagnolese riprende coraggio: Mhadhbi sulla sinistra arriva sul fondo e pesca Micheal che con un bellissimo tocco al volo d’esterno destro scavalca Ferretti per il vantaggio ospite (36’).
Nella ripresa è attesa la reazione dell’Athletic Carpi, ma è la Bagnolese di nuovo pericolosa con un sinistro di Micheal che sfiora il palo (3’). A tratti i rossoblù difendono anche in dieci dietro la linea della palla, dimostrando spirito di sacrificio e forza di gruppo. Il secondo giallo per Montebugnoli al 12’ suona quasi come una definitiva condanna per l’Athletic Carpi, con mister Bagatti che a metà ripresa si gioca anche la carta Villanova. Al 37’ gli uomini di Bonini chiudono la pratica: Daniele Calabretti innesca Mhadhbi che giunge ancora sul fondo e crossa, Ferretti smanaccia male e Guerra di testa in tap-in deve solo appoggiare nella porta vuota. Per tenersi stretti i tre punti alla Bagnolese non resta ora altro da fare che controllare la situazione con un Athletic Carpi svuotato di motivazioni, ma con i rossoblù che non disdegnano di chiudere in avanti col tiro dalla distanza di Daniele Calabretti appena alto. Al triplice fischio è festa per la Bagnolese giunta al Cabassi con assenze pesanti per infortunio (Cocconi, Leonardi e Tzvetkov), ma capace di rovinare il debutto in campionato alla nuova “creatura” del patron Claudio Lazzaretti.
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