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Il Castellarano parte forte e stende la Scandianese

Massimo Bassi
Il Castellarano parte forte e stende la Scandianese

Derby deciso nella prima mezz’ora dai gol di Predelli e Bettelli I rossoblù provano a riaprire il match con Cissè ma non basta

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Massimo Bassi

SCANDIANO.Una mezz’ora gigantesca, e il Castellarano si porta a casa il derby, ritrovandosi a braccetto col Fabbrico in testa alla graduatoria del girone. Alla Scandianese-Casalgrandese, cui il pari non sarebbe stato largo, non basta un’ora in crescendo: c’è ancora da crescere – e da aggiustare la mira: due traverse sono un lusso che ci è parso eccessivo. Al Torelli le due squadre, reduci da un ghiotto esordio di campionato (a base di parmigiane), hanno dato vita a un match discreto, a voler usare molta discrezione. E per dare al campo quello che è del campo (senza contare la condizione non ancora al meglio), occorre puntualizzare che il manto erboso dello stadio scandianese, anche quest’anno, non si presenta adeguatamente livellato. Un problema in più per tutti. Quello che il Castellarano fa vedere in avvio è impressionante. Idem, in negativo, per la Scandianese. Il cronometro non segna ancora il terzo giro e oplà, la frittata dei padroni di casa è servita su un piatto d’argento: palla persa nel cerchio di centrocampo, lancio per lo scatto e l’interno piede di Predelli, letale sull’uscita di Thomas Ferrari – con la difesa tutta presa a guardare. Scandiano non esce dai propri impacci, soprattutto nelle retrovie, e subisce il raddoppio all’11’: opposizione troppo passiva e Bettelli può farsi apprezzare per il bel controllo a seguire e il diagonale sinistro. Si respira aria di sofferenza tra le fila dei padroni di casa, che un minuto dopo evitano – solo grazie a un provvidenziale Thomas Ferrari – di capitolare per la terza volta in meno di un quarto d’ora.

La squadra di Baroni manda i primissimi segnali di lampeggiamento al 21’, quando Odoro corregge una mezza ciccata di Rizzuto centrando la traversa.

Sta per iniziare un’altra partita; e la conferma la si ha una decina di minuti più tardi. Leonardi mette in angolo un destro di Bottazzi e sul susseguente traversone smanaccia fuori dall’area, senza poter far nulla sul destro al volo (sporcato da una deviazione) di Cissè. La ripresa si apre con una incursione di Rizzuto rimasta orfana del rimorchio. La Scandianese fa la partita, e così sarà fino al triplice fischio. Unilaterale, il taccuino. All’ottavo Odoro ha la chances giusta, non fosse per la mancata angolazione del destro. La spinta di Caselli e compagni produce, al 26’, la seconda traversa – il destro dai venti metri Rizzuto sarebbe stato imparabile. La diga del Castellarano tiene bene, anche se l’unica crepa evidenziata rischia di essere fatale: lo svarione difensivo (minuto 49) diventa un assist per il subentrato Fontanesi, il cui sinistro davanti al portiere finisce a lato. E’ il titolo di coda, pardon di codino.

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