Neglia torna a Siena da avversario «Ora per me conta soltanto la Reggiana»
Nel 2018 fu tra i protagonisti della partita beffa per i granata «Non pensavo che l’arbitro avrebbe fischiato quel rigore»
Nicolò Valli
REGGIO EMILIA. A volte le immagini parlano più di mille parole: Bobb viene travolto da Rondanini e Samuele Neglia, allora giocatore del Siena in campo in quei minuti finali, sta per voltarsi consapevole che il fischio dell’arbitro sia per un fallo in attacco. Di colpo cambia direzione, sorpreso per il penalty concesso dall’arbitro Perotti. Più di tre anni dopo quel 3 giugno 2018 che sancì la fine dell’era Piazza la Reggiana torna sul luogo del delitto: da allora è cambiato quasi tutto, ma la ferita è ancora aperta.
«Fu una bellissima partita, molto equilibrata sia all’andata che al ritorno- dice- del singolo episodio non ricordo molto bene la dinamica, ci fu assegnato un rigore al 97’ con conseguente invasione di campo dei tifosi ospiti. Il calcio è fatto di episodi, ora sono a Reggio Emilia e cerco di dare tutto per questa maglia». Quella sera in campo c’era anche Paolo Rozzio; ora i due sono compagni di squadra, ma per i protagonisti non è il caso di ricordare quella serata: «Ormai sono passati più di tre anni- continua- la Reggiana ha avuto modo di riscattarsi vincendo i playoff due anni dopo, e in generale sono cambiate tante cose. Il nostro focus è rivolto alla gara di sabato. A Pistoia abbiamo disputato un’ottima partita creando tante occasioni; siamo una grande squadra, c’è tanta concorrenza ma dobbiamo utilizzarla come arma a nostro favore. Siena e Reggio Emilia sono due piazze che hanno poco a che vedere con la serie C: mi farà piacere vedere ex compagni come Guberti e rigiocare nel mio vecchio stadio- chiude- ma siamo la Reggiana e dobbiamo pensare a portare a casa più punti possibili».
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