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Iren diventa co-sponsor della Pallacanestro Reggiana

Adriano Arati ; Adriano Arati
Iren diventa co-sponsor della Pallacanestro Reggiana

Il logo della multiutility sulle divise biancorosse  

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Adriano Arati

REGGIO EMILIA. Iren diventa co-sponsor di Pallacanestro Reggiana. Il colosso delle forniture dell’energia e dei servizi ambientali, attivo in una buona parte del Nord-Ovest e “successore” anche della vecchia municipalizzata reggiana Agac e poi di Enìa, sarà uno dei principali sostenitori economici della società biancorossa per la stagione 2021-22 con il ruolo di co-sponsor: il logo di Iren comparirà quindi sul retro delle varie divise utilizzate nelle gare, con uno spazio di primo piano, secondo solo a quello dello sponsor principale Unahotels.

La collaborazione avrà anche un riscontro concreto nelle scuole e, si spera già dal gennaio prossimo, sugli spalti del PalaBigi di via Guasco.

Con la nuova annata sportiva, infatti, riprenderà “Io Tifo Pulito”, un’esperienza pensata per promuovere la sostenibilità ambientale che, si spiega, «con il supporto di “Scuola di Tifo” aiuterà a diffondere presso gli studenti delle scuole della provincia di Reggio Emilia i valori dello sport, coniugandoli con quelli dell’ambiente».

Iren è oggi una delle principali realtà italiane nel settore delle cosiddette multi-utility, opera nei settori dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica per teleriscaldamento, della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali e dei servizi tecnologici, con oltre tre milioni di abitanti raggiunti e un bilancio vicino ai 4 miliardi di euro complessivi. Per Pallacanestro Reggiana sarà un sostegno economico importante e prezioso nel secondo anno di basket “in pandemia”, segnato dall’inevitabile calo delle entrate legate in primo luogo ai botteghini e anche a maglie e altri prodotti promozionali. Dopo la conferma di altri partner storici come Grissin Bon, Credem e La Fenice, la dirigenza e la proprietà hanno cercato di potenziare il circuito delle imprese e delle società che affiancano in varie modo la prima squadra e il settore giovanile, l’ingresso di Iren dovrebbe garantire maggior tenuta e tranquillità in mesi in cui i biglietti di ingresso saranno ancora una voce residuale. Le varie campagne abbonamenti lanciate dalle formazioni di serie A non stanno avendo riscontri roboanti, dopo un anno di assenza, la desuetudine a frequentare eventi al chiuso con un numero elevato di persone e le tante incertezze sul fronte sanitario. Per Reggio, costretta a proporre le gare casalinghe a Bologna, a 80 chilometri da casa, il discorso è ancora più complesso.

Il rinnovo del rapporto con il marchio Unahotels, circuito alberghiero legato al gigante delle assicurazioni e del credito bancario Unipol-Sai, è stata la base di partenza. Adesso, l’ingresso di Iren e il consolidamento con gli altri soggetti aggiungono solidità in quella che dal punto di vista delle risorse dovrà essere un’altra fase di transizione.

Adriano Arati

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