L’Atalanta è tornata Dea Il Genoa gela Mihajlovic
BERGAMO. L’Atalanta torna alla vittoria al Gewiss Stadium confermandosi bestia nera del Sassuolo. Nona affermazione nelle ultime undici sfide dirette per gli orobici dall’avvento di Gasperini in panchina, in un match che nella maggior parte dei casi ha regalato tante reti e che anche questa volta non si è smentito con un divertente 2-1. Dionisi propone sei cambi rispetto alla formazione iniziale schierata contro il Torino ma la squadra di Gasperini punge dopo soli tre minuti sfruttando le sue certezze: manovra avvolgente da destra a sinistra, assist di Malinovskyi sul secondo palo per il solito Gosens che non fallisce l’appuntamento col pallone e batte Consigli. Pressione alta, palla recuperata e grande azione che porta Zappacosta al raddoppio al 37’ con un bel diagonale. Berardi accorcia, ma nella ripresa la Dea conserva i tre punti.
Dopo la sconfitta per 6-1 contro l’Inter, il Bologna non va oltre il 2-2 contro il Genoa nell’anticipo che apre il turno infrasettimanale di Serie A. Aprono le marcature Hickey e Destro, poi nel finale sono i rigori di Arnautovic e Criscito fissano la parita’sotto gli occhi di un Dall’Ara commosso per la scomparsa di Romano Fogli, ricordato da un minuto di silenzio e dagli striscioni dei tifosi.
Al 49’: Hickey raccoglie una palla dal limite e col mancino trova l’angolo alla sinistra di Sirigu. pari del Genoa con un colpo di testa di Destro. Nel finale i due rigori (contestato quello degli ospiti) che fissano il punteggio finale sul 2-2.
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