Gazzetta di Reggio

Sport

pallamano a1 femminile 

La Casalgrande Padana pronta a stupire ancora

Nicolò Rinaldi
La Casalgrande Padana pronta a stupire ancora

La formazione neopromossa è prima a punteggio pieno e sabato a Salerno farà visita  alle campionesse d’Italia ma la Muller è fiduciosa

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. La serie A1 di pallamano femminile è appena iniziata, ma la neopromossa Casalgrande Padana viaggia fin da ora a vele spiegate: prima il blitz a Cassano Magnago, poi la vittoria casalinga di sabato scorso contro l'Ariosto Ferrara.

Peraltro, il derby regionale ha dato alle biancorosse un ulteriore motivo per fare festa: Quimey Ailin Sausa Müller ha siglato a fil di sirena il definitivo 37-32, e per lei si tratta del primo gol in assoluto all'interno del panorama europeo.

«Una gratificazione di grande rilievo - sottolinea la centrale germano-argentina, classe '98 - Tuttavia, ci sono anche altri aspetti che mi rendono ancora più felice. Innanzitutto, il nostro organico si è reso autore di un ottimo avvio in quanto a gioco e risultati: inoltre io sto entrando sempre di più nei meccanismi di squadra, e contro Ferrara ritengo di avere fornito un contributo migliore rispetto al duello lombardo di 7 giorni prima».

Sabato prossimo la Padana affronterà una trasferta che si profila davvero complessa: di fronte il Salerno campione d'Italia in carica, in arrivo dal pari sul campo di Pontinia. Il club campano ha chiesto la ripetizione dell'incontro, a causa di un errore tecnico degli arbitri: intanto, però, la classifica dice che l'organico di Marco Agazzani ha addirittura un punto in più rispetto alla fuoriserie scudettata.

«Nessuna ragione per sentirci sconfitte in partenza - afferma decisa Sausa Müller - Il forte valore delle avversarie non scalfisce di una virgola la tenacia che caratterizza il mio e nostro atteggiamento. Riguardo al resto, siamo solo alle prime fasi di un campionato molto lungo e impegnativo per tutte le realtà coinvolte: di conseguenza, adesso come adesso ogni pronostico mi sembra frettoloso e poco attendibile. Contro Ferrara i primi 20 minuti sono stati parecchio complessi, ma poi abbiamo svoltato irrobustendo la difesa ed effettuando indovinati aggiustamenti offensivi: è da lì che bisogna ripartire».

Nicolò Rinaldi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google