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Luca Ferrari «Avevo quasi deciso di ritirarmi poi è arrivato il Baiso...»

nicolo’ rinaldi
Luca Ferrari «Avevo quasi deciso di ritirarmi poi è arrivato il Baiso...»

SMETTO QUANDO VOGLIO /2 Il bomber trentacinquenne  ha esordito con la squadra di Lodi Rizzini, n Promozione 

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l’intervista

nicolo’ rinaldi

Luca Ferrari di nuovo in pista: domenica scorsa l'esperto attaccante classe '86 ha debuttato con la maglia del Baiso Secchia. Al "Mapiana" si è giocato per il 2° turno di Promozione, e i padroni di casa hanno impattato 1-1 contro il Brescello: l'ex Reggiana e Bagnolese è entrato al posto di Ghirelli, disputando l'ultima mezz'ora di gara.

«Il lungo stop agonistico causa Covid mi ha portato a una riflessione - spiega il nuovo arrivato in gialloblù, che ha anche vestito le casacche di Folgore Rubiera e Campagnola - e avevo considerato con serietà l'idea di smettere: nel calcio ho già fatto quel che dovevo, e inoltre tra impegni familiari e lavorativi non rischio affatto di annoiarmi».

Poi, per quale motivo ha cambiato idea?

«La mia esperienza all'Arcetana si è ufficialmente chiusa nel maggio scorso: poco dopo ho ricevuto varie proposte, ma nessuna che mi convincesse davvero. Le carte in tavola sono cambiate solo quando il Baiso Secchia si è fatto avanti: la dirigenza ha evitato di forzare la mano per quel che riguarda aspettative e richieste, riuscendo così a rimotivarmi».

A proposito di aspettative, qual è il suo obiettivo minimo in termini di reti?

«Se i gol arriveranno, tanto meglio: tuttavia io non ho assilli legati al rendimento individuale, e su questo punto c'è piena sintonia con la società. L'intento che mi anima sta nell'aiutare la squadra a esprimere il proprio valore: le strategie di gioco impostate da mister Lodi Rizzini sono senza dubbio convincenti, e io cercherò di fornire un contributo utile a svilupparle con efficacia».

Come è andato il suo esordio?

«Se avessimo vinto sarei stato più felice: è comunque giunto un pari prezioso, ottenuto con un'avversaria di grandi potenzialità e tradizioni. Il mio lavoro procede senza intoppi: al momento non sono certo al 100%, ma lo avevo previsto».

Quali possono essere le prospettive del Baiso Secchia in questo campionato?

«Si respira il clima giusto per divertirci, e soprattutto per far divertire il nostro affezionato pubblico. Domenica ospiteremo la Riese, e ancora una volta dovremo garantire un forte dispendio di energie: d'altro canto siamo più che pronti a farci l'abitudine, perché questo girone B presenta sempre ostacoli di altissimo livello».

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