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il ds senese 

Perinetti non ha alcun dubbio «La Regia è la favorita alla vittoria del campionato»

Luigi Cocconcelli

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Luigi Cocconcelli

reggio emilia. Giorgio Perinetti non ha dubbi. La Reggiana è la favorita numero uno per la vittoria finale, la squadra, specie dopo gli innesti degli ultimi giorni di mercato, dall’organico migliore, più completo ed è quella che nelle prime quattro giornate ha espresso il calcio più bello e interessante.

Il ds del Siena, alle spalle una lunga carriera anche e soprattutto in serie A, in estate ha accettato di rimettersi in discussione partendo dal basso e in poco tempo è riuscito a costruire una squadra da vertice.

«Lasciamo la parola al campo - dice - abbiamo avuto la certezza del ripescaggio l’8 agosto e il 22 è iniziato il campionato, quando siamo andati in ritiro avevamo allestito una squadra per la D, di quei ragazzi ne sono rimasti solo cinque. Abbiamo dovuto fare un mercato in fretta, non nascondo che alcune opportunità incisive che ci sono state prospettate le abbiamo colte. Ci vuole però tempo per diventare squadra, assemblare il tutto, poi siamo capitati nel girone più duro e difficile, con tre retrocesse e il Modena che ha fatto le cose in grande, quelle sono le formazioni di vertice con la Reggiana davanti a tutte».

«Il nostro obiettivo è consolidarci in categoria, il programma a medio-breve periodo prevede il ritorno in B, questo è fuori discussione, ma per quest’anno ci accontentiamo di rompere le scatole a quelle che ho indicato come principali protagoniste, che per me si giocheranno la promozione diretta, poi, strada facendo se quelle steccano e noi a primavera siamo lì mica che ci tiriamo indietro» aggiunge.

Il Siena finora è l’unica a non aver subito reti.

«Sono statistiche che lasciano un poco il tempo che trovano, siamo agli inizi, ci fa piacere la solidità difensiva, essere l’unica squadra professionistica con la porta ancora inviolata, ma poi non è che Reggiana e Modena abbiano fatto tanto peggio di noi. Il gioco di Gilardino è offensivo, ma con equilibrio, è anche lui alla ricerca di una sua dimensione, il campionato scorso ci sono state problematiche societarie che lo hanno condizionato, deve costruirsi la sua esperienza».

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