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«Unahotels devi crederci giocando sempre con il cuore in mano»

Linda Pigozzi
«Unahotels devi crederci giocando sempre con il cuore in mano»

La presidente biancorossa Veronica Bartoli ospite ieri della Gazzetta di Reggio «Puntiamo a una tranquilla salvezza, ma vogliamo giocarcela con tutte»

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Linda Pigozzi

REGGIO EMILIA. Cabala e Gazzetta di Reggio.

Mentre, nella tarda mattinata di ieri, il capitano della Unahotels Leonardo Candi consegnava la maglia di gara autografata al direttore del nostro quotidiano, Giacomo Bedeschi, ai redattori non è sfuggito un curioso particolare.

La prima volta che una delegazione della Pallacanestro Reggiana entrò nella sede del giornale in via Pansa – era il novembre 2014 – quella stagione si chiuse con una finale scudetto.

Non solo. La prima volta che un capitano biancorosso – era Rimas Kaukenas nell’ottobre 2015 – consegnò una maglia di gara autografata all’allora direttore della Gazzetta di Reggio Paolo Cagnan, la stagione si chiuse con la seconda finale scudetto.

«Calma - commenta sorridendo la presidente Bartoli nelle stanze della redazione - l’obiettivo stagionale l’abbiamo già dichiarato ed è la salvezza. Vogliamo salvarci in modo tranquillo, senza patemi. Anche se siamo consapevoli che ci sono squadre che sono fuori dalla nostra portata, noi vogliamo giocarcela con tutti. Dobbiamo crederci giocando sempre con il cuore in mano».

Solo il giorno prima in redazione era passato l’ex patron Stefano Landi che s’era detto felice del fatto che la società era nelle salde mani di Veronica Bartoli e degli altri due soci di minoranza, Enrico San Pietro e Graziano Sassi.

«Prendere in mano il testimone dopo l’era Landi è una grande responsabilità ma anche un grande onore - spiega Veronica Bartoli - Non possiamo che ringraziare Stefano per quanto ha fatto e per i tantissimi obiettivi raggiunti in questi vent’anni. Io cerco di dare il meglio ogni giorno nella speranza almeno di eguagliare quello che ha saputo fare Landi. Poi, magari, con un po’ di fortuna...» sottolinea la presidente che da pochi giorni è diventata socia di maggioranza del club assumendo l’81% delle quote.

«L’anno scorso abbiamo iniziato un percorso importante in un periodo molto difficile - ammette - stiamo mettendo tanti tasselli insieme per arrivare a costruire una nuova Pallacanestro Reggiana che vada lontano. Per arrivare, ci vuole ancora tempo, lavoro e tanta pazienza. Non bisogna scoraggiarsi. Io come Stefano Landi sono una persona ottimista che davanti alle difficoltà cerca di non arrendersi».

«Reggio è al nostro fianco - incalza - la dimostrazione arriva dagli sponsor che non ci hanno mai mollato nonostante il momento problematico. Sono infatti state tantissime le aziende che hanno scelto di restare al nostro fianco e sostenerci anche per questa stagione. Altre ne arriveranno. In più nuovi sponsor si sono aggiunti ed è motivo per noi di grande soddisfazione. Sono segnali importanti».

Nel frattempo la campagna abbonamenti (dall’inedita formula valida solo per il girone di andata che si disputerà a Casalecchio) prosegue a pieno ritmo.

«Sta andando abbastanza bene - rivela la presidente - Confesso che il primo giorno, vedendo la fila di tifosi arrivati in sede per abbonarsi, mi sono emozionata al pensiero che, finalmente, si può venire al palazzetto. Io invito tutti i nostri tifosi a provare a venirci a vederci anche solo una volta per constatare quanto sia bello e sicuro. Purtroppo la situazione sanitaria con cui abbiamo convissuto per mesi e mesi ha portato a una disabitudine ad andare al palasport. Noi però dobbiamo riprendere le nostre abitudini, le nostre vite. Sono fiduciosa che ritroveremo il nostro pubblico. Le partite si svolgono in sicurezza e in più offriamo anche lo spettacolo della Fiba Europe Cup».

Ma con quali ambizioni il club affronta la nuova avventura di coppa?

«Siamo entrati di diritto nella Fiba Europe Cup. Ci crediamo: vogliamo passare il primo turno in quella che riteniamo essere una vetrina europea molto importante. Sappiamo che il girone è parecchio impegnativo, ma non nascondiamo che vorremmo riportare la coppa a Reggio».

La prima fase di Coppa, così come il girone d’andata del campionato di serie A, si svolgerà sotto la cupola dell’Unipol Arena.

«Confidiamo che vengano rispettati i tempi dei lavori al Bigi, in modo tale da poter rientrare al pala Bigi per il girone di ritorno del campionato, così come previsto. Non vediamo l’ora di tornare: ci manca il tifo degli Arsan e di tutti i tifosi del nostro pala Bigi».

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