Per la festa di “Generazione S” il Progetto Aurora e il Sassuolo mandano in campo i loro gioielli
REGGIO EMILIA. Tanto divertimento per tutti al Sassuolo Day 2022. Dopo l’affiliazione tra il Progetto Aurora e la società neroverde attraverso "Generazione S", il gruppo sportivo di via Adua e quello modenese, dopo il successo dell’anno scorso, hanno organizzato la seconda edizione del Sassuolo Day che ha avuto luogo venerdì scorso, dalle 17 alle 20 circa, quando sono scesi in campo, in tre tempi da 20 minuti per ogni gara, permettendo quindi a tutti di giocare, i 2011 del Progetto Aurora, guidati da Lorenzo Corradi, coadiuvato da Gaetano Capasso, contro i 2012 del Sassuolo, mentre alle 18,30 si sono affrontati i 2012 del Progetto Aurora, allenati da Nicolò Valli, coadiuvato da Stefano Fraccascia, contro i 2013 del Sassuolo.
A vincere entrambe le gare sono stati i ragazzi neroverdi, ma quelli del Progetto hanno lottato col coltello fra i denti, ricevendo gli applausi dei più quotati avversari. Tutte le gare, in questa edizione, non si sono svolte in via Adua, come ogni anno, ma al parrocchiale di San Prospero Strinati in via Samoggia.
L’iniziativa è stata anche in questa occasione sostenuta dal Conad Superstore Le Vele di Paola Rondanini, main sponsor da sempre del Progetto aurora.
Invero. il Progetto Aurora è soltanto una delle tante società di calcio giovanile che operano nella nostra provincia e che in questi ultimi anni si sono avvicinate al Sassuolo Calcio, aderendo al progetto “Generazione S”, con il quale la società neroverde sta cercando sinergie con i settori giovanili reggiani , approfittando anche di anni di inerzia della Reggiana in questo ambito.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
