Riecco il campionato e riecco la Fortitudo ma la Unahotels deve restare umile
Le tre vittorie in altrettanti incontri in precampionato possono costituire un rischio per Candi e compagni
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Ora di partire, ora di mettersi alla prova, di scacciare dubbi e perplessità e prepararsi a una corsa che da metà ottobre sarà ben più impegnativa, col doppio impegno settimanale.
Dopo un pre-campionato di buoni risultati, in cui sono emerse una chiara impronta difensiva e offensiva e qualche fragilità in attacco e vicino al ferro, oggi la Unahotels compie il tanto atteso primo passo in campionato.
TRE SUCCESSI
L’appuntamento è alle 18 nel palazzetto italiano più bello e fascinoso, il PalaDozza di Bologna, contro la Fortitudo Bologna già affrontata tre volte in un mese. Tre incontri e tre successi biancorossi contro una rivale mai in palla e mai al completo, risultati che da un lato regalano fiducia e certezze, dall’altro non devono far abbassare la guardia. La Fortitudo che se la vedrà oggi con Pallacanestro Reggiana non ha ancora fatto cambiamenti in organico, sarà priva del regista Fantinelli e solo all’ultimo scioglierà il dubbio sul centro Totè, ma sarà decisamente un’avversaria più pericolosa. Le ultime due settimane di lavoro, pur turbolente, sono servite ai bolognesi far prendere condizione agli stranieri arrivati in ritardo e a un pacchetto lunghi estremamente massiccio.
E coach Repesa è solitamente bravissimo a dare motivazioni ai suoi: tre tonfi filati in un derby regionale sono un bel carburante, oltretutto in un palazzetto in cui il tifo, anche con ingressi ridotti, ha sempre un proprio impatto soprattutto in campionato do, dove la Fortitudo non può abdicare a un ruolo di primo piano che le deriva da storia e blasone. La Unahotels si appoggia alle sue certezze, al sistema costruito da coach Caja, a una difesa già molto attenta e disciplinata, capace di adattarsi alle evenienze e fedele alle regole di base dettate per ogni situazione.
RIMBALZI DECISIVI
In attacco, molto dipenderà dal duo Olisevicius-Thompson, due debuttanti della serie A che sinora hanno garantito buona produzione, capacità di far male nel tiro da fuori ma anche in altri contesti.
Con il recupero di Cinciarini, anche Candi sarà più libero di dedicarsi alla finalizzazione e non alla costruzione in una gara che per lui, nato con l’aquila Fortitudo addosso, non potrà mai essere una partita come le altre.
Né Reggio né Fortitudo sembrano squadre da corse selvagge a da match con tanti possessi, per motivi diversi, ci sarà da attendersi un confronto fisico, con tanti contatti, tanta attenzione alla tattica e alle manovre per spegnere le punte avversarie.
Conterà parecchio la presenza in area e a rimbalzo, e questo è il grande test che attende i biancorossi.
Il pacchetto lunghi biancorosso è già al centro di spifferi di mercato, sinora è andato a ritmi alterni anche se Hopkins appare in crescita, la formazione di Repesa rappresenta un ostacolo tosto. Benzing, Ashley, Groselle hanno stazza e tanti centimetri, tutti attorno a quota 210, e anche negli impegni precedenti hanno saputo far male, almeno a tratti. Limitarsi, e non lasciare troppi possessi extra a Bologna, sarà cruciale.
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