Fortitudo ancora al tappeto Unahotels in festa al pala Dozza
Bomba a fine gara: si dimette Repesa, coach dell’Aquila, spunta il nome di Antimo Martino come possibile sostituto
Linda Pigozzi
reggio emilia. Sono subito brividi a inizio stagione per la Unahotels. I biancorossi espugnano per un pelo il Madison di piazzale Azzarita, aiutati dalle mani d’argilla di Gudmundsson, l’islandese della Effe, che sul più bello sbaglia i tiri decisivi. Non perde invece il cranio, Reggio. Che nella battaglia del pala Dozza si mostra resiliente e difensivamente più solida dei padroni di casa.
A fine gara, mentre la Unahotels fa festa, esplode poi la bomba: Repesa rassegna le dimissioni.
Con l’uscita di scena del tecnico slavo, già in serata rimbalzava come possibile sostituto Antimo Martino, grande ex della Effe e ancora a libro paga della Pallacanestro Reggiana.
Oggi se ne saprà di più.
Il derby parte a rilento. Sciolto il ghiaccio dopo la prima metà del quarto, Reggio alza la testa orchestrata da un Cinciarini in palla. Candi sorpassa (14-15). Due guizzi e la Effe è di nuovo avanti. D’astuzia Olisevicius impatta (17 pari) sprecando però il libero del vantaggio. Si esaltano i reggiani nella “sparatoria” che chiude il primo periodo. Alla festa s’iscrive anche Hopkins per il + 6 reggiano. E peccato solo per il tecnico fischiato da regolamento a Olisevicius con cui si chiude, sul 23-28, un primo quarto in cui Reggio riesce a tirare col 75% da due e col 55% da tre.
Precipitano le percentuali offensive biancorosse nei primi minuti del secondo periodo. L’Aquila ne approfitta e, quando Ashley buggera, la difesa reggiana lo strappo è completamente ricucito (28 pari). Le sofferenze biancorossi s’attenuano solo due minuti buoni più tardi quando Thompson si sblocca e la Unahotels torna avanti. Richardson fa una magia e la Effe in un niente è lì. Fiammata da tre di Crawford poi Hopkins e quindi Olisevicius dalla lunetta dicono +10 (31-41 al 18’). Ferma e improduttiva per oltre 3’, Bologna si sblocca a 80” dall’intervallo con Ashley. Il quarto si chiude sul 35 a 46 sui liberi di Baldi Ross, atterrato da Benzing.
Ed è proprio i tedesco che inaugura la ripresa con un gol cui fa seguito il gioco da tre punti di Richardson. In poco più di un minuto, Bologna ha quindi ridotto il gap a soli cinque punti. Ancora a bocca asciutta, la Unahotels ritrova nel gran canestro di Olisevicius un po’ d’ossigeno.
Di là ringhia però il “Cagnaccio” Aradori. Due canestri d’oro per la Effe che le valgono il -1, dolorosissimo per i reggiani. Caja per dar la scossa ordina la zona. L’attacco riprende a produrre e Reggio, grazie a Candi e Hopkins, si riporta sul +7 (49-56). Non senza fatica, sia detto. La schiacciata di Johnson dà l’illusione che la gara sia girata, ma violento arriva il controparziale di 8-0 per una Bologna trascinata dall’esplosivo Richardson, per un 57 a 58 che fa tremare Reggio. Si scuote un attimo la Unahotels, aiutata dai falli in attacco fischiati alla Effe. Il terzo periodo si chiude quindi sul 61 a 64 coi liberi di Aradori.
L’ex ferisce ancora all’inizio del quarto deciso, Ashley lo supporta allungando a +4 (70-66). Nervosissimo, Repesa esce dalla “gabbia” e arriva il tecnico che disgraziatamente Candi non capitalizza.
Strautins trova un provvidenziale canestro, ma Bologna è ormai in fiducia. Il gioco da tre punti dell’indemoniato Ashley vale il +5 al 34’. La Unahotels affonda due colpi. L’atmosfera in campo diventa rovente. Repesa si becca anche il secondo tecnico (stavolta per proteste) ed è costretto a lasciare il campo. Negli spogliatoi, racconterà a fine gara, accuserà poi un lieve malore.
Coi liberi che seguono, Reggio si riporta sopra di un soffio. Replicano con veemenza i veterani di casa Aradori e Mancinelli. Di qua l’altro veterano Cinciarini produce il canestro del -1. Uno sciagurato fallo in attacco di Hopkins annulla il buon lavoro di Olisevicius che pure dentro l’aveva messa.
La Effe pasticcia e di qua Hopkins non tradisce. Sul ribaltamento di fronte, a 37” dal gong, Gudmunsson fallisce i due liberi. In un finale da batticuore, Olisevicius non infila il gol della vittoria. Palla alla Effe. Sfasato, Gudmudsson sbaglia ancora. Per Reggio è vinta. Di un niente, ma è vinta.
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