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Padre e figlio in gara a Cervia l’Ironman è cosa di famiglia

Paolo Ruini
Padre e figlio in gara a Cervia l’Ironman è cosa di famiglia

Lauro e Federico Ganassi hanno corso con buoni risultati la tappa romagnola La competizione prevede 3.800 metri di nuoto, 180 km di bici e una maratona

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Paolo Ruini

SCANDIANO. Il papà Lauro Ganassi ha una passione per la competizione Ironman. A 55 anni ne ha già fatti tre e con il passare del tempo questa voglia di sport duro ha contagiato anche il figlio di 26 anni, Federico, che ha deciso di seguire le faticose orme del padre.

A Cervia, la settimana scorsa, si è svolta una prova internazionale che ha visto la partecipazione di oltre 2.600 atleti provenienti da tutta Europa.

La vittoria è andata ad un belga, Van Ranst, mentre per i due scandianesi che hanno partecipato vi è stata una grandissima soddisfazione personale perché sono riusciti ad arrivare alla fine con un buon piazzamento in classifica generale e in quella per ogni categoria.

Lauro Ganassi, 55 anni, dopo la bella figura di Cervia si sta preparando per affrontare un’altra prova di questa specialità mentre il figlio Federico Ganassi Spallanzani è rimasto molto soddisfatto dei risultati della lunghissima gara e si è convinto a tornare a partecipare ad un prossimo Ironman.

Va sottolineato che questo tipo di gara ha la caratteristica di essere la più lunga e dura a livello di resistenza fisica e psichica.

Chi partecipa deve nuotare per 3,8 chilometri, fare 180 chilometri in bicicletta e compiere la famosa maratona di 42 chilometri. Insomma, non proprio una passeggiata.

Occorre oltre ad avere un fisico in perfetta forma, anche un’ottima preparazione per cimentarsi nelle tre discipline fisiche che compongono la competizione l’Ironman.

Federico Ganassi Spallanzani ha concluso le tre prove in 10 ore 49 minuti e nove secondi, arrivando in posizione numero 19 nella sua categoria e 396 nella classifica finale. Un buon risultato per la sua prima gara.

Il papà Lauro ha concluso dopo quasi due ore dal figlio Federico con il tempo di 12 ore 31 minuti e trenta secondi finendo in posizione 60 nella sua categoria e 1.016 nella classifica generale.

I giurati, visto che sono rarissime le presenze familiari di questo tipo, hanno voluto complimentarsi per questa passione che sta unendo padre e figlio.

«Ci stiamo preparando per le prossime prove -hanno affermato i due atleti- Cervia sarà sicuramente un appuntamento da non mancare visto che è una delle gare più importanti del circuito dell’Ironman poi vedremo cosa fare per il futuro».

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