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Stasera al Città del Rricolore (ore 21) 

Reggiana al turn-over ma contro la Carrarese il copione di Diana non cambierà

Wainer Magnani
Reggiana al turn-over ma contro la Carrarese il copione di Diana non cambierà

In vista anche del big-match di domenica a Pescara l’allenatore attuerà qualche rotazione tra i suoi 22 titolari 

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REGGIOEMILIA. Ogni partita è un esame, ogni sfida un’incognita. Poco importa se la Reggiana è reduce da una partita perfetta, perché stasera (ore 21) contro la Carrarese sarà un altro test da superare a pieni voti per mantenere anche la vetta della classifica.

A proposito: l’ultima volta che i granata sono stati in testa dopo cinque giornata era la stagione 2007/08 in serie C2 con Alessandro Pane. Due anni fa, invece, i granata avevano gli stessi punti (11) ma erano in ritardosul Padova di due punti. Statistiche che contano poco, come avere la migliore difesa del campionato di serie C (un solo gol subito) assieme a Sudtirol, Cesena e Imolese, però fanno piacere.

La Reggiana torna al Città del Tricolore dopo due trasferte vincenti per allungare ulteriormente la striscia di successi e magari scrollarsi la compagnia del Pescara, prossimo avversario dei granata impegnato a Gubbio e del Cesena che invece ospita il Modena.

Ma mister Aimo Diana deve prima di tutto pensare ai suoi problemi anche se va detto che la sfida con gli ex attaccanti della sua generazione gli ha portato bene: dopo Alberto Gilardino proverà a vincere anche il confronto indiretto con Totò Di Natale.

Le insidie che metterà in campo la Carrarese sono le stesse del Gubbio e di altre compagini che verranno a Reggio per cercare di bloccare tutte le linee di passaggio rimanendo tutti dietro la linea della palla per rendere inefficace il possesso palla dei granata.

Poi ci sono gli episodi che spesso la Reggiana riesce a portare dalla sua parte in virtù delle giocate individuali di giocatori che hanno un tasso tecnico superiore alla categoria. Inutile fare l’elenco dei giocatori che hanno il colpo in canna perché lo abbiamo già visto: da Neglia, a Rosafio, a Sciaudone, a Lanini per arrivare a Zamparo. Non è un caso se dei sette gol realizzati sei sono firmati da giocatori tutti diversi e a parte Rozzio sono andati a segno tutti gli attaccanti. All’appello manca solo Scappini ma arriverà, anche Diana ne è sicuro.

Il pericolo è sempre lo stesso: l’errore in fase d’impostazione in una zona nevralgica del campo che consente alla Carrarese una ripartenza a difesa granata spiazzata. Poi ci sta anche la prodezza su calcio da fermo ma la Carrarese si è specializzata nel calcio di ripartenza e sarà certamente cosi’ anche stasera.

La formazione? È evidente che nella testa di mister Diana c’è il pensiero del big match in programma domenica a Pescara ma soprattutto la radicata convinzione, dimostrata sul campo e con i fatti, che questo è un gruppo composto da 22 titolari.

Quindi poco importa se gioca Del Pinto o Sciaudone, Neglia o Rosafio, Cauz o Laezza. Ci aspettiamo un briciolo di rotazione sempre con la ferma convinzione che le partite si giocano in sedici e con la certezza che questa è una Reggiana di valore a prescindere da chi scenderà in campo.

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