Il Valorugby in rimonta sbanca Piacenza
Con il successo in casa dei Lyons, i rossoneri di Manghi si mantengono in vetta
REGGIO EMILIA. Con il cuore, la “garra” e quella giusta dose di cinismo, il Valorugby sbanca lo stadio “Beltrametti” battendo i padroni di casa dei Lyons Piacenza per 33-29 al termine di un match che ha visto i Diavoli per larghi tratti inseguire gli avversari. Dopo aver chiuso sotto il primo tempo per 16-5 (meta per i granata di Silva), nella ripresa i Diavoli cambiano decisamente passo andando in meta altre quattro volte con Luus (doppietta), Diaz e Sbrocco. Le cinque mete contro le due degli avversari consentono a Farolini e compagni di portare a casa altri cinque per una classifica che ora li vede al comando appaiati al Petrarca, prossimo avversario del Valorugby sabato prossimo a Padova.
Si inizia con un minuto di silenzio in memoria di Leonardo Mussini, giornalista e addetto stampa delle Zebre, scomparso in settimana a soli 40 anni. Rispetto alla formazione annunciata, coach Roberto Manghi schiera Silva nel ruolo di tallonatore al posto di Luus. Per il resto nessuna sorpresa con il ritorno tra i titolari di Chistolini, Rimpelli e Favaro e la conferma in toto del reparto “tre quarti” schierato a Roma contro la Lazio. Il match con i Lyons si rivela fin dalle prime battute più ostico del previsto. Il Valorugby va sotto nel punteggio dopo il calcio piazzato di Ledesma che al 10’ porta avanti i piacentini sul 3-0. Dopo appena tre minuti però ci pensa Marco Silva (già autore di una tripletta su questo campo in Coppa Italia) a ribaltare il punteggio raccogliendo un pallone vagante da touche avversaria per il 3-5 non trasformato da Castiglioni. Al 18’ “tegola” per i granata con Lorenzo Favaro costretto al cambio dopo un infortunio alla mano, al suo posto c’è Amenta. Al 20’ Rollero lancia Portillo (migliore in campo e premiato a fine gara con il Player of the Match) in meta per il nuovo sorpasso piacentino: 10-5 alla metà esatta del primo tempo. Al 26’ storie tese tra Dell’Acqua e Portillo con l’arbitro che però non prende provvedimenti disciplinari. Al 28’ Diavoli in forcing con un’azione multifase sulla linea di meta vanificata però da un in-avanti di Sbrocco. Il piede di Ledesma continua a far male ai Diavoli e con due piazzati al 30’ e al 40’ porta i padroni di casa vanti oltre break 16-5 punteggio con cui le due squadre vanno all’intervallo.
Dagli spogliatoi esce un Valorugby rivoluzionato da coach Manghi in prima linea con Luus, Randisi e Diaz al posto di Silva, Chistolini e Sanavia. E proprio Javier Diaz all’8’ riesce a sfondare il muro della difesa piacentina accorciando le distanze sul 16-12. Reggio ora è padrone del campo e al 55’ ancora la forza della mischia porta in meta un altro argentino, Nicholas Sbrocco. Castiglioni è preciso al piede e porta i Diavoli avanti sul 16-19. Dell’Acqua però al 58’ rimedia un cartellino giallo che lascia i suoi in inferiorità numerica per dieci minuti. Dieci minuti di sofferenza che producono il pareggio dei Lyons 19-19 dopo il piazzato di Ledesma al 65’. Dell’Acqua rientra in campo ristabilendo la parità numerica ma è ancora un piazzato di Ledesma a riportare i Lyons avanti nel punteggio 22-19 al 74’. Il Valorugby però nei momenti di difficoltà sa che può contare su una maul nettamente superiore che al 79’ e all’82’ porta per ben due volte Luhandre Luus alla meta, entrambe trasformate da Castiglioni per il 22-33. Nel finale una doppia inferiorità numerica (giallo per Sbrocco e Schiabel) porta i Lyons alla meta della bandiera. Finisce 29-33, il Valorugby altri cinque punti in classifica e si conferma in testa a 10 lunghezze con il Petrarca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
