Positivo un giovane del Pescara, i compagni tutti negativi
reggio emilia. Il Pescara Calcio in un comunicato ufficiale ha annunciato la positività al Covid di un giovane difensore.
Il 18enne era stato aggregato in prima squadra dalla Primavera e ha sintomi molto lievi. Per il difensore e per tutto il Pescara, compreso lo staff tecnico, è già scattata la quarantena.
Calciatori e staff sono rientrati a casa e possono allenarsi a gruppi ma l’unico tragitto permesso è quello che porta a Poggio degli Ulivi, sede degli allenamenti del Pescara.
Il calciatore, risultato positivo giovedì, aveva partecipato alla trasferta di martedì scorso a Gubbio anche se è rimasto in panchina.
Il Pescara ha già avvisato le autorità sanitarie, oltre ad aver attivato le procedure previste in tale senso e ieri ha svolto un primo giro di tamponi che poi sarà riproposto domani mattina, a distanza di 48 ore, poche ore prima dell’inizio del match contro la Reggiana previsto per le 17.30.
È bene rimarcare che il giovane difensore del Pescara ha già ricevuto la doppia dose di vaccino come del resto tutti gli atleti del Pescara e anche per questo motivo ha avvertito lieti sintomi.
Il ragazzo aveva anche iniziato le lezioni a scuola e quindi pure in ambito scolastico è scattato l’allarme.
Nel Pescara c’è ottimismo per questa vicenda e per la regolare disputa della partita con la Reggiana, in programma domani alle ore 17.30, anche perché tutti gli atleti biancazzurri sono stati vaccinati e la norma, in tale senso, riduce a sette giorni la quarantena prevista. I tamponi effettuati ieri mattina sono risultati tutti negativi, ma un nuovo giro sarà fatto domani mattina.
La Lega Pro ha un preciso protocollo a tale riguardo che fa riferimento alle decisioni dell’Ausl locale e non prevede la sconfitta a tavolino in caso di un diffuso contagio a livello di squadra, come invece è successo per la famigerata partita Salernitana-Reggiana di un anno fa.
La Lega Pro ha sempre optato per il rinvio del match una volta avuta la constatazione da parte dell’Ausl locale cui è demandata l’applicazione del protocollo per la prevenzione del Covid.
È evidente che rispetto allo scorso anno, oggi la situazione pare essere sotto controllo perché tutte le società hanno provveduto alla doppia vaccinazione del gruppo squadra, inteso come giocatori, allenatori, dirigenti e addetti ai lavori.
Il 29 ottobre dello scorso anno scoppiò nel gruppo squadra della Reggiana un focolaio che aveva visto ben 29 tesserati (22 giocatori più sette componenti dello staff tecnico) contagiati dal virus.
Un rinvio che ricordiamo non venne concesso perché la Reggiana aveva già usufruito del bonus contro il Cittadella e quindi ai granata venne data partita persa.
W.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
