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Chicco Marchi firma l’impresa: «Ora, un lanciatore straniero»

MATTEO SPADONI
Chicco Marchi firma l’impresa: «Ora, un lanciatore straniero»

Baseball, il manager del Poviglio ripercorre la stagione e guarda già al futuro 

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POVIGLIO. Alla sua seconda stagione alla guida tecnica del Baseball Poviglio, il reggiano Francesco Marchi ha centrato una storica promozione, in passato aveva guidato la Reggio Baseball Palfinger, squadra nella quale era cresciuto come giocatore nelle giovanili e il Baseball Modena. Francesco è figlio dell’indimenticato Gianfranco, dirigente per un quarantennio del baseball cittadino e scomparso prematuramente lo scorso anno e fratello di Monica, lanciatrice titolare della Regginflex, storica formazione reggiana di softball.

Coach una promozione inaspettata arrivata all’ultimo turno...

«L’intenzione in questa stagione era quella di lottare nelle zone alte della classifica, riconfermando l’intero roster del 2020, inserendo poi un giocatore di esperienza come Diego Guadagnino, capace di fare da chioccia ai nostri atleti più giovani. Guadagnino doveva essere il giocatore capace di rendere più competitivo l’attacco che ritenevo un po’il nostro tallone d’Achille; purtroppo dopo quattro giornate si è infortunato e quindi ci siamo trovati con la stessa squadra dello scorso anno».

Forse questo ha spinto tutti a dare ancora di più...

«Sicuramente chi è sceso in campo ha dato il massimo e la squadra ha dimostrato di giocarsela alla pari contro tutte le avversarie più blasonate, cedendo solamente nella fase finale della stagione, quando la stanchezza si è fatta sentire».

Qual è stata l’arma in più della squadra?

«Sembra retorica, ma il segreto è tutto nella forza e nella volontà di questo gruppo di giocatori, tecnici e dirigenti, che ha saputo sempre affrontare ogni partita nel migliore dei modi, senza mai abbattersi anche quando sono arrivate le sconfitte che avrebbero potuto spezzare gli equilibri».

E sul piano tecnico cosa vi ha portato a questo risultato?

«Direi che l’arma migliore è stato il monte di lancio coadiuvato sempre da un’ottima fase difensiva».

L’anno prossimo vi attende la serie A. Ci saranno novità nel roster?

«Sicuramente il roster attuale sarà tutto confermato e casse sociali permettendo ci sarà qualche innesto, in particolar modo dovremo investire sul lanciatore straniero che per una serie A diventa fondamentale».

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