Reggiana in apprensione per Venturi in ospedale
Il portiere è ricoverato in osservazione al Santa Maria Nuova e per lui si profila un altro lungo periodo lontano dai campi
REGGIO EMILIA. L’ottimismo che ha accompagnato il post partita sulle condizioni di Giacomo Venturi ha lasciato il posto alla preoccupazione, quando il portiere granata è stato sottoposto agli accertamenti del caso, una volta tornati a Reggio, all’ospedale San Maria Nuova.
Il giocatore è stato costretto al ricovero per essere tenuto sotto osservazione sulle sue condizioni dopo lo scontro di gioco che l’ha costretto a uscire dal campo dopo appena sei minuti. Per un definitivo pronunciamento occorrerà attendere la diagnosi del San Maria Nuova e anche del medico della società granata, ma quello che è parso di capire nelle ultime ore non si tratterebbe solo di una contusione all’addome, e per questo motivo l’ottimismo iniziale ha lasciato spazio alla possibilità che Venturi sia costretto a rimanere lontano dal campo per diverse settimane. Anche se nessuno si è finora pronunciato ufficialmente, è facile ipotizzare uno stop dalle sei alle otto settimane perché dopo il periodo di riposo l’estremo difensore granata dovrà riprendere la preparazione.
Un’indisponibilità che potrebbe far prendere in considerazione l’ipotesi alla società di ingaggiare un portiere da affiancare a Matteo Voltolini. È bene ricordare che in questo momento il terzo portiere della Reggiana è il diciottenne Alessandro Marconi, giocatore della Primavera. Complicato ipotizzare che l’allenatore Diana possa giocare per sei o otto partite con Voltolini titolare e Marconi dodicesimo. Difficile ma non impossibile perché la fiducia in Voltolini è massima.
GLI ALTRI EPISODI
a carriera di Giacomo Venturi è sempre stata costellata da infortuni più o meno gravi anche se va detto che ha sempre saputo risollevarsi e riprendere il suo posto tra i pali. È stato così nel 2014/15 con la maglia della Cremonese quando è stato costretto a un intervento chirurgico che l’ha costretto a rimanere fuori per 180 giorni.
IN RITIRO
Il secondo grave incidente è accaduto il 23 luglio 2019 quando durante il ritiro pre-campionato della Reggiana Venturi, in uno scontro di gioco si procura un forte trauma cranico, perde conoscenza, finisce all’ospedale, ed è costretto a rimanere fuori dal campo per 143 giorni. Un infortunio che l’ha costretto poi a giocare molte partite con il caschetto protettivo. Era il 7 settembre 2020, invece, quando in uno scontro – sempre in allenamento e sempre a Carpineti – il portiere granata aveva riportato la frattura di uno zigomo ed era rimasto fuori per 39 giorni. Tre infortuni che hanno sin qui condizionato la carriera di Giacomo Venturi anche se va detto che si è sempre risollevato egregiamente e sarà cosi’ anche in questa occasione.
W.M.
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