Unahotels a Sassari: non vale uno scudetto ma vincere è d’obbligo
I fantasmi del 2015 non devono condizionare i biancorossi chiamati a confermare il loro buon momento di forma
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Vecchi fantasmi e nuovi obiettivi da raggiungere. Inutile nasconderlo, ogni gara con Sassari dal fatale giugno 2015 a oggi porta sempre con sé una fitta al cuore per il mondo di Pallacanestro Reggiana, impossibile dimenticare quella serie scudetto e il dolorosissimo finale di gara 7.
Questa sera, poi, si ritroveranno di fronte con le maglie dell’epoca due dei grandi protagonisti di allora, Cinciarini e Logan, e sarà difficile non ripensare a quello che fu. E che non fu. Questione di minuti, perché poi si dovrà pensare al match odierno, una svolta importante per la Unahotels come per il Banco di Sardegna. Sassari arriva da una mezza rivoluzione estiva e da un avvio traballante, con due sconfitte filate e davanti al proprio pubblico avrà voglia di rifarsi in particolare della brutta figura rimediata a Ludwigsbur in coppa. La stazza, l’atletismo e la pericolosità offensiva per farlo non mancano. Reggio vuole cavalcare il buon omento di forma, le due vittorie consecutive e monetizzare l’ultima settimana di allenamenti completi prima di iniziare l’avventura in Fiba Europe Cup. Da pronostico, la trasferta isolana non è certo un appuntamento facile, le congiunture del momento possono regalare parecchie speranze in più se i biancorossi continueranno a mostrare la stessa attenzione offensiva e difensiva.
Sassari ha forza fisica, può sfruttare l’abilità spalle a canestro di alcuni lunghi e proverà a mettere le mani addosso per imporre il proprio ritmo.
La Unahotels sinora è sempre riuscita ad adattarsi agli avversari e a non accontentarsi in attacco delle prime soluzioni, facendo girare tanto il pallone. Tenere buone percentuali dall’arco sarà fondamentale, per aprire la scatola e impedire al Banco di Sardegna di correre sfruttando la teorica superiorità a rimbalzo. Anche i numeri rappresentano una sfida. I duelli Sassari-Reggio sono già stati 41, 20-21 per i biancorossi a oggi, fra serie A e A2.
In serie A, i biancorossi non hanno mai espugnato il campo sardo in stagione regolarei. E i tifosi, pur con le limitazioni ancora forti, sanno sempre farsi sentire e non poco.
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