Il Rolo vince ancora ma perde l’allenatore Galantini a fine partita se ne va arrabbiato
Mauro Pinotti
ROLO. È stata una vittoria sofferta, arrivata solo all'86' grazie al guizzo di Tosi che ha indovinato il pertugio alla sinistra di Di Mango ma la festa è stata guastata dall' improvvisa decisione del tecnico del Rolo Maurizio Galantini di dimettersi.
Dopo la partita, l'allenatore ha discusso con il suo collaboratore Simone Mazzocchi, andato in panchina al posto dello stesso Galantini perché squalificato fino al 20 ottobre. Che fosse successo qualcosa lo si era capito dal fatto che tutti i giocatori erano fuori dallo spogliatoio.
Poi, Galantini, in lacrime, dopo aver salutato i due presidenti Bellesia e Poppi, ha detto che all'indomani avrebbe spedito la raccomandata con le sue dimissioni.
Prima di raggiungere la propria auto per ritornare a casa si è intrattenuto con alcuni giocatori tra cui il portiere Neri, Faraci, Marchesi e Porrini che hanno provato a convincerlo a restare. Alla domanda «mister cosa è successo?», Galantini ha risposto «Motivi personali». Secondo indiscreazioni raccolte nell'ambiente dell'Ac. Rolo, pare che non sia stata gradita l'eliminazione della squadra dalla Coppa Italia, che è sempre il primo obiettivo stagionale di ogni annata. Il ds Giancarlo Bruini, dopo la sconfitta di misura maturata mercoledì scorso a San Secondo, ad opera del Tonnotto che milita nel campionato di Promozione girone A, aveva parlato con Galantini dicendogli che, "negli accordi stipulati, c'era l'obiettivo della Coppa Italia", a cui lo stesso ds Bruini e i rolesi, tengono molto. L'allenatore, in quell'occasione, aveva fatto giocare le “seconde linee” pensando prima di tutto di far giocare dei giovani e vedere qualche buon elemento da inserire nella partita col Nibbiano. Questa scelta è stata criticata e forse Galantini non l'ha presa bene.
E così al termine del match di ieri ha salutato tutti tra le lacrime e se n'è andato. Vedremo oggi se la notte ha portato consiglio e se nei prossimi giorni sarà possibile un incontro chiarificatore. Tutto questo mette in secondo piano una bella e combattuta partita tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto.
Nel piazzale antistante gli spogliatoi non c'è la solita aria che si respira dopo la vittoria di misura del Rolo su un coriaceo Nibbiano Valtidone. Anzi. C'è molta agistazione. C'è un giocatore che si fa assistere dai volontari della Cri di Fabbrico, c'è Cremaschi, uscito nel primo tempo che si tocca la coscia dopo un guaio muscolare. Mister Galantini e il suo secondo Mazzocchi discutono, i loro visi sono tesi. «C'è stato un diverbio – fa trapelare un dirigente – ma domani magari, le cose si sistemano». C'è Ricaldone che prova ad inseguire mister Galantini ma lui, imperterrito esce dal campo e cinque giocatori gli vanno dietro per fermarlo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
