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«La Riese ora è al comando ma noi non siamo sorpresi»

Nicolò Rinaldi
«La Riese ora è al comando ma noi non siamo sorpresi»

Il portiere Alessandro Oliva non si scompone dopo il successo sul Baiso Secchia «Felici di aver vinto una gara durissima ma adesso non facciamo proclami»

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Nicolò Rinaldi

Rio Saliceto. Riese sulla cresta dell’onda: con il blitz piazzato mercoledì sera nel cruciale recupero sul campo del Baiso Secchia, la formazione allenata da Giuseppe Nazzani è rimasto solo in testa alla graduatoria del girone B di Promozione.

I numeri che caratterizzano la formazione della Bassa in campionato sono quanto mai eloquenti: quattro successi e un pareggio, dieci gol realizzati a fronte di soli cinque subiti, tre lunghezze di vantaggio sulle più dirette inseguitrici Baiso e Fabbrico.

«Tutto sta andando come speravo - commenta il portiere rossonero Alessandro Oliva, classe 2000 - a dire il vero, per me questo primato in classifica non è poi così sorprendente. Il raggruppamento in cui giochiamo è contraddistinto da un elevato livello di difficoltà, e non siamo certo noi a scoprirlo: tuttavia fin da agosto possiamo contare su un’eccezionale fame di vittorie, dote che ci permette di amplificare in misura ulteriore le nostre qualità tecniche e agonistiche».

Ma quali sono gli altri ingredienti della ricetta vincente della Riese?

«Spesso si parla di spirito di squadra come una frase fatta - spiega - ma nel caso che ci riguarda non si tratta di uno slogan: armonia e unità d’intenti sono elementi davvero essenziali nel percorso che stiamo portando avanti. Inoltre, grande merito al mister: lui sa dare notevole importanza a ogni minimo dettaglio, preparando le partite con una scrupolosità che ritengo abbia ben pochi eguali in questa categoria».

«Finora - prosegue - abbiamo costruito un ottimo ruolino di marcia, ma la stagione è ancora lunga e non bisogna dimenticarselo: i campionati non si vincono affatto a ottobre. Per quanto riguarda i difetti, di certo c'è sempre qualcosa da correggere o migliorare: adesso come adesso, dobbiamo soprattutto sistemare alcune incertezze che manifestiamo quando gli avversari cercano di colpire in contropiede».

Oliva analizza le gare sin qui disputate dal team.

«La partita di maggiore complessità è stata la trasferta di Baiso, senz’ombra di dubbio - ammette -. Il derby di mercoledì è stato all’insegna del fair play, ma ha richiesto una grandissima quantità di energie dall’inizio sino alla fine. Al 2° posto, subito a ruota, collocherei invece il duello casalingo vinto contro la Scandianese: non a caso sono due avversarie che hanno i mezzi per ambire ai primi tre gradini della classifica finale, proprio come noi».

Domenica è in agenda la sfida in casa della Vianese: i rossoblù stazionano a quota 4, e dunque hanno assoluto bisogno di risollevarsi, mentre la Riese sarà priva dello squalificato Owusu e sia Guilouzi sia Collins sono ancora in forte dubbio.

«Tra le individualità della Vianese dovremo porre particolare attenzione all’attaccante Dallaglio che ha la capacità di saper trovare la via del gol in modo spesso imprevedibile, e ciò lo colloca a pieno titolo tra i principali valori aggiunti degli “Scoiattoli”. Quanto al resto, noi siamo pronti per continuare a distinguerci pur non essendo al completo: occhio però alla mentalità, perché a questo punto gli scivoloni dettati dalla supponenza sono sempre in agguato».

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