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Piangendo California Fritz non è un amico e castiga gli italiani

Vezio Trifoni
Piangendo California Fritz non è un amico e castiga gli italiani

Dopo Berrettini lo statunitense fa secco anche Sinner Missione sfortunata e troppi errori per gli azzurri

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Vezio Trifoni

Possiamo dirlo a Indian Wells Fritz batte Italia 2-0. Lo statunitense che sarà avversario degli azzurri in Coppa Davis a Torino ha sconfitto il nostro numero uno Matteo Berettini e il numero due Jannik Sinner. Merito suo o demerito dei nostri giocatori? Sicuramente lui ha giocato il suo miglior tennis ma i nostri non sono stati perfetti.

Al romano gli è mancata l’energia e un po di cattiveria, forse era un po stanco ed ha bisogno di qualche settimana di stop ma in questo momento non se la può permettere. Se il dritto e il servizio non sono al top e chiaro che soffre avversari che cambiano gioco e non difendono bene. Serve un po’di ricarica e senz’altro coach Santopadre sapra trovare le soluzioni. Sinner, numero 14 del mondo e 10° testa di serie nel torneo californiano, dopo aver concesso solo quattro giochi all’esordio (direttamente al 2° turno) all’australiano John Millman (ATP 58) ed aver avuto un bye contro John Isner, si è giocato un posto tra i migliori otto del torneo con il beniamino locale Taylor Fritz. Il talento di Rancho Palos Verdes ha dimostrato tutte le sue qualità. Il primo set è stato equilibrato fino al 5-4 poi, nel decimo game, lo statunitense si crea quattro palle set. Sinner riesce ad annullare le prime tre, non però il quarto, che Fritz chiude per il 6-4. L’azzurro nel secondo parziale sbaglia troppo, anche perché Fritz a sprazzi dimostra un tennis di altissimo livello. Sinner nel game d’apertura spreca due palle per il possibile 1-0, dall’altra parte il numero 39 piazza subito due break per l’allungo del 4-0. Sinner però non si arrende, rimonta una dei due break ed accorcia le distanze sul 4-2. Nel nono gioco la stella pusterese, su servizio di Fritz, è già avanti 40-15. Lo statunitense però annulla entrambe le palle break e dopo un’ora e 40 minuti di gioco si impone con il primo match point per 6-3. Sinner manca così il suo secondo quarto di finale di un “1000”. L’azzurro in queste settimane sta ancora cercando di qualificarsi per gli Atp Finals di Torino. Nella “Race” Sinner occupa momentaneamente il 10° posto con 2. 595 punti. La prossima settimana l’allievo di Riccardo Piatti è iscritto nell’ATP 250 di Anversa. Se Sinner vuole stare tra i primi dieci al mondo non può solo da fondo campo ma deve trovare soluzioni diverse soprattutto se il servizio non l’aiuta. Siamo sicuri che in Davis sarà un’altra storia. Un po’più azzurra.

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