Unahotels, con Trento l'obiettivo è riprendere la corsa
Biancorossi in campo nell'anticipo di sabato pomeriggio per vendicare il ko all'overtime a Sassari
REGGIO EMILIA. Prova a tener vivo il buon momento di forma e di risultati la Unahotels, che questa sera alle 18 all’Unipol Arena dovrà affrontare Trento, rivale di tante bellissime sfide di campionato e di coppa nel decennio scorso. Sarà la terza gara in sette giorni per il gruppo biancorosso ancora privo di Thompson, alle prese con il recupero da un guaio muscolare, una gara che la metterà di fronte a una formazione atletica, fisica, con elementi esperti e un paio di intriganti prospetti americani a partire dal tiratore Reynolds, miglior realizzatore del torneo sino ad ora, il lungo Jordan Caroline appena rientrato da un infortunio e da un Diego Flaccadori rientrato alla base per cercare la propria consacrazione.
Entrambe le rivali arrivano all’incontro con il morale alto. Reggio ha esordito con brillantezza in Fiba Europe Cup e si trova in grandi condizioni, l’unica sconfitta a Sassari si è concretizzata solo sul filo, ora deve entrare nel nuovo ritmo con l’impegno europeo.
Nello scorso turno Trento ha trovato la prima sospirata vittoria in serie A superando agevolmente Cremona, ha recuperato uno dei perni principali, Caroline, e a breve affronterò a propria volta l’avventura continentale in Eurocup. I due punti sono preziosi per il morale e per la classifica in vista di settimane intense per entrambe, in particolare per una Unahotels attesa dal lunghissimo viaggio a Saratov e poi a Varese.
Anche in panchina il confronto è gustoso, Caja e Molin sono due veterani bravi a preparare le gare, a valorizzare le doti dei giocatori e a mettere in grande difficoltà gli avversari con difese tattiche e aggressività.
Trento cercherà di usare muscoli e garretti per rallentare la macchina offensiva biancorossa, sinora praticamente perfetta e efficacissima nella circolazione e nel tiro da fuori anche dopo aver perso Thompson, sotto canestro non dovrebbero mancare gli autoscontri.
Per Reggio sarà anche un collaudo sulla tenuta, al termine della prima settimana da tre match.
«Sin dagli istanti successivi la vittoria contro l’Hapoel Gilboa di mercoledì abbiamo posto il nostro focus sulla sfida di domani contro la Dolomiti Energia consapevoli del fatto che affrontiamo un team attrezzato e costruito per disputare l’Eurocup, competizione che è garanzia del loro livello di competitività», spiega coach Caja.
«Trento - chiarisce - fa dell’atletismo e dell’energia i propri punti di forza, andando sul solco di quello che hanno costruito nelle ultime stagioni, ed è reduce da una buona prestazione contro Cremona. Su tutti, il pericolo numero uno sarà Reynolds, eccellente tiratore e capocannoniere del campionato finora. Dal canto nostro, siamo consapevoli e concentrati dell’impegno che ci aspetta: ci sporcheranno situazioni di gioco con la loro difesa, noi dovremo fare altrettanto».
Le chiavi quali saranno? «Non subire a rimbalzo, nei movimenti senza palla ed in transizione, essendo pronti a difesa schierata a rispondere alle difficoltà che ci proporranno» tiene a sottolineare il coach biancorosso.
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