La capolista Reggiana di scena a Grosseto I granata vogliono suonare la sesta sinfonia
Oggi alle 14.30 Rozzio e compagni affrontano i maremmani affamati di punti e a caccia del primo successo interno
Wainer Magnani
reggio emilia. Cosa ci dobbiamo aspettare dalla trasferta di Grosseto?
Se prestiamo attenzione alle frasi di rito «tutte le partite sono difficili; non possiamo sottovalutare nessun avversario; troveremo un avversario ostico» cercando di nascondere la realtà, allora dobbiamo anche mettere in conto che la Reggiana possa non vincere allo stadio toscano “Zecchini” ma diversamente i numeri e la differenza di valore tecnici tra le due squadre impone di credere nella sesta vittoria consecutiva.
Certo, per ipotizzare la quarta vittoria esterna consecutiva occorre che la Reggiana giochi da Reggiana, diversamente può pagare l’esuberanza e la voglia del primo successo interno dei maremmani. Rozzio e compagni, però, hanno sempre dimostrato di essere “sul pezzo” e di non sottovalutare l’avversario sia che si chiami Pistoiese, Siena o Pescara.
E dato che i numeri dopo otto giornate hanno una loro importanza e un senso va detto che il Grosseto non ha mai vinto allo Zecchini (ha conquistato solo tre punti frutto di tre pareggi) ha il peggior attacco del girone (4 gol di cui uno solo in casa) e ha il record di pareggi (4) ma va detto che ha subito pochi gol: solo 7 di cui 2 allo Zecchini. Un Grosseto reduce dal successo esterno a Viterbo che ha in parte riscattato la precedente sconfitta interna col Cesena. Ma forse più che guardare all’avversario la Reggiana deve pensare, come lo stesso mister Diana ha più volte rimarcato, a ciò che la Reggiana può mettere nella partita.
In questo contesto i numeri dei granata sono da capolista assoluta (miglior attacco, miglior difesa, squadra imbattuta, una striscia di tre vittorie esterne) ma anche le prestazioni sono sempre state degne delle aspettative, anche su campi difficili per vari motivi. Una squadra che ha saputo superare le difficoltà oggettive e anche quelle che presentava il match sotto forma di ambiente o di impiantistica.
La rimonta operata a Pescara è un esempio calzante cosi’ come in precedenza le vittorie schiacciati a Pistoia e Siena. Una Reggiana in grado di essere decisiva anche nei minuti finali della partita, a conferma di un valore tecnico e di una mentalità da squadra che ha una radicata autostima.
La famosa forza mentale che è un prezioso bene individuale che messo a disposizione del collettivo diventa deflagrante.
È difficile pensare a un altro risultato se non la sesta vittoria di fila e il quarto successo esterno, poi va anche messo nel conto che ci sono partite in cui tutto va storto oppure che a scendere in campo non sia la “vera” Reggiana. Ma sarebbe una delusione per ciò che la squadra di Diana ha dimostrato in queste prime otto giornate di campionato.
Troppi sono gli interpreti di questa partita che possono fare la differenza: dal cannoniere Lanini all’uomo della provvidenza Neglia passando attraverso Zamparo, Sciaudone e poi aspettiamo anche il primo gol di Sorrentino e di Cigarini.
Alla vigilia di questo match, pur con tutte le premesse del caso, si deve pensare che non ci può essere partita tra Grosseto e Reggiana, anche se il calcio è uno sport dove anche “Davide può battere Golia” e di questo ne dobbiamo essere consapevoli.
Per quanto riguarda la formazione, l’allenatore Aimo Diana ci ha abituato che non guarda gli appuntamenti ravvicinati (martedì c’è il match col Matelica-Ancona) ma pensa sempre di schierare la stessa formazione per otto undicesimi, poi sta nella sua bravura “leggere” le dinamiche della partita e modificare la squadra in corso d’opera. La sua fortuna è di avere un organico molto profondo che gli consente di attingere a piene mani dalla panchina che quasi sempre è risultata vincente. Forse per questa partita - come ha ammesso - opterà per una parziale rotazione di quei giocatori che hanno mostrato di essere leggermente affaticati perché sono arrivati a Reggio senza aver fatto la preparazione estiva. Ma da qualsiasi parte la guardi, questa Reggiana è in grado di essere superiore al Grosseto.
Per quanto riguarda le giovanile, oggi sarà match-day anche per la Primavera 2.
La formazione di Elvis Abbruscato sarà impegnata alle ore 15 di oggi a Casalgrande nel derby contro il Parma: una sfida sempre particolarmente sentita dai granatini e da tutto l’ambiente del club reggiano.
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