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Il derby va al Fabbrico rimasto a lungo in dieci Il Brescello segna tardi

Nicolò Rinaldi
Il derby va al Fabbrico rimasto a lungo in dieci Il Brescello segna tardi

In avvio di ripresa Martina reclama un rigore e viene espulso Sotto di due gol, i canarini trovano la rete solo nel recupero

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Nicolò Rinaldi

fabbrico. Con i gol messi a segno da Terragin e Ferrari, il Fabbrico ha raggiunto la Riese in testa alla classifica: si tratta comunque di un aggancio ancora momentaneo, perchè oggi i rossoneri faranno visita alla Vianese e dunque potrebbero tornare soli in testa alla graduatoria del girone B.

Intanto, ieri pomeriggio al "Soprani" si è giocato l'anticipo della sesta giornata di Promozione: biancoazzurri vittoriosi al termine di una gara comunque vivace, contro un Brescello che nonostante il risultato si è tenuto ben lontano dal recitare la parte del semplice comprimario. Per quanto riguarda la cronaca, al 23' i padroni di casa sbloccano la situazione in proprio favore: Prince serve bene Terragin e quest'ultimo lascia partire un preciso diagonale all'interno dell'area canarina che non concede scampo a Vlas. A inizio ripresa, il Fabbrico reclama il rigore per un mani in area: nell'occasione, Martina rimedia un discutibile cartellino rosso che lascia i biancoazzurri in inferiorità numerica. Tuttavia, ciò non impedisce ai beniamini locali di raddoppiare: al 37' Ferrari realizza a tu per tu col portiere, dopo essersi reso autore di un'imperiosa ripartenza in contropiede. I rivieraschi dimezzano il divario in pieno recupero, grazie ad Amadini che trova lo spunto felice all'interno di una mischia: ma è troppo tardi. «Dopo la sconfitta rimediata a Guastalla, i ragazzi hanno reagito proprio nel modo in cui mi aspettavo – commenta Cristian Iori, allenatore del Fabbrico - Ritengo che si tratti di un successo più che meritato, specie considerando che abbiamo giocato in 10 contro 11 per quasi metà partita. Ora, niente supponenze, il tempo dei verdetti definitivi è ancora distante». Differente l'analisi di Matteo Cagozzi: «Credo che la sconfitta ci punisca in modo eccessivo – evidenzia il ds del Brescello – Purtroppo il nostro gol è stato tardivo. Resta la consolante consapevolezza di non essere affatto una squadra in crisi di idee: abbiamo costruito molto gioco, presentandoci più volte dalle parti di De Prisco.

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