Il Valorugby si arrende anche al Calvisano Ora è scivolato al quarto posto in classifica
Gli uomini di Manghi, in esilio a Parma, non riescono a contenere Burger e C. ed escono sconfitti all’ultima meta
Ginevra Del Bene Errico
PARMA. Altra botta di adrenalina e altra sconfitta per il Valorugby Emilia che combatte ad armi pari con Calvisano, ma non riesce a spegnere la rimonta giallonera dell’ultimo minuto, vedendo il Lanfranchi espugnato dall’armata lombarda per 25 – 26. In virtù di questa sconfitta i Diavoli scivolano in terza posizione a pari merito proprio con Calvisano.
Tutto da rifare per loro che settimana prossima dovranno ospitare, sempre a Parma, i Leoni di Viadana.
I reggiani partono subito forte ed è la mischia a trovare la prima meta firmata dalla terza linea Matteo Dell’Acqua. Al piede il giovanissimo Teo Castiglioni non sbaglia e fissa il punteggio sul 7 – 0.
La risposta degli atleti di Gianluca Guidi non si fa attendere. Basta un piccolo fallo commesso dai padroni di casa ed è subito calcio piazzato per l’abile Burger. Dopo appena 4 minuti inoltre è il velocissimo Mastrandrea a trovare il varco nelle linee avversarie, portando il team ospite in vantaggio. Il Valorugby Emilia non si arrende e lotta senza tregua, ma la furia di Calvisano e la voglia di riscatto è incontenibile, portando di nuovo oltre la linea di meta gli avanti gialloneri.
I Diavoli non rimangono a guardare e dimostrano di essere altrettanto concreti, arrivando alla marcatura appena 5 minuti dopo grazie all’ariete di sfondamento Luhandre Luus. Con questa azione di coraggio gli emiliani torneranno negli spogliatoi con un punteggio di 14 – 17.
Nel secondo tempo, si alza l’asticella della partita e con essa anche il ritmo di gioco che lascia ben poco scampo agli avversari. Thomas Dominguez è incontenibile e non una, ma ben due volte, mette il turbo nelle gambe ed arriva alla marcatura, segnando il sorpasso per i compagni e facendo accarezzare la vittoria ai casalinghi.
Preso alla sprovvista, ma non annientato, Calvisano si riassetta e, dopo aver alzato le barricate per difendere la propria zona rossa, inizia la risalita del campo. L’assedio è pressante e costante, i Diavoli indietreggiano, ma non cedono. I lombardi allora provano al piede, ma il tentativo del piazzatore fallisce in un nulla di fatto. Guidi tenta la via dei cambi, mandando energie fresche in campo, ma ancora i reggiani non crollano. Bisognerà aspettare fino al 73’ perché gli ospiti riescano a strappare 3 punti agli atleti di Roberto Manghi.
Questo però non è sufficiente per gli ospiti che continuano l’assedio, trasformando i nervi del Valorugby Emilia in corde di violino tirate al massimo e surriscaldate dall’archetto. Tutto succede in soli tre minuti di gioco. È Diaz a pagare questa volta il pegno dell’indisciplina dei Diavoli incassando il cartellino giallo. A questo punto manca solo la meta a Calvisano per uscire dal campo col sorriso e come da manuale arriva. Sfruttando la minoranza numerica al largo, l’esperto Van Zyl trova la marcatura della speranza. Questa volta Burger non sbaglia e riesce a portare nel forziere quell’unico maledetto punto che consegna ai suoi la vittoria ed ai padroni di casa la sconfitta con due punti di consolazione per la classifica.
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