E tra i tifosi c’è chi chiede di ripartire con i voucher
Il caso dei forzati del green pass: «Prima non l’avevamo e non potevamo sottoscrivere questi tagliandi»
Marco Bertolini
REGGIO EMILIA. Il sensibile aumento dei biglietti in vista del match-clou della decima giornata del campionato di serie C sta facendo discutere i tifosi.
Non tutti la pensano allo stesso modo su questo tema anche se i concetti espressi dai tifosi, soprattutto da coloro che rappresentano “lo zoccolo duro” vertono sul fatto che chi voleva aveva la possibilità di sottoscrivere l’iniziativa “Io ti voglio bene sempre” a prezzi promozionali.
Per quanto riguarda gli “occasionali” come vengono definiti coloro che seguono la Reggiana in relazione a diversi fattori (il meteo, gli impegni familiari, il tasso qualitativo della partita), dalla tifoseria organizzata, quella che è sempre presente sugli spalti del Città del Tricolore e che magari trovi persino in trasferta il giudizio è tranchant : «È giusto che paghino di più».
Resta il fatto che il presidente Salerno aveva auspicato una presenza media di 7.000 tifosi a partita e dunque sarà necessario intercettare anche gli “occasionali” dal momento che gli abbonati-voucher si sono fermati a quota 1.668.
«L’abbonamento è l’unico modo concreto per dare un sostegno alla società - sottolinea Guido - per cui sono favorevole a riaprire la campagna abbonamenti anche perché fino a due anni fa gli abbonati erano più di cinquemila». Dove sono finiti? Sicuramente il lockdown e gli stadi chiusi per lungo tempo hanno finito per disperdere parte di quel valore aggiunto costituito – a Reggio come in altre piazze – dalla tifoseria.
Paolo rimarca un concetto: «Spero che in società stiano valutando la possibilità di una riapertura per una seconda campagna abbonamenti».
Marco è critico sul rincaro dei Distinti, «soprattutto perché si tratta di una partita di martedì sera con tutte le problematiche lavorative e familiari».
Anche Max è della stessa idea: “Non è, a mio avviso, il modo giusto per portare gente allo stadio anche se riconosco che la società ha fatto il suo dovere con l’iniziativa dei voucher». Ma sull’iniziativa “Io ti voglio bene sempre” vi è anche un aspetto da non sottovalutare come rimarca Fabio :«Quando è stata fatta l’iniziativa non ero in possesso del green pass e molti fino al 25 settembre ne erano sprovvisti per cui non hanno potuto sottoscrivere l’iniziativa».
Gigi invece sottolinea: «La gente è stata riconquistata dal fatto che è stata allestita una mega squadra». C’è anche chi è intransigente. «La società ha dato tempi e modi ai tifosi per avere l’abbonamento a prezzi promozionali - dice Magna - adesso nessuno si può lamentare». Andrea infine, vede nella prossima sfida del Città del Tricolore una sorta di esperimento : «E’ giusto – dice – fare un test per vedere quanti biglietti saranno venduti contro l’Ancona. Se le presenze sono costanti oppure ci sarà una flessione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google