Just Cilmb! ha aperto i battenti: 17 metri di pura adrenalina
Inaugurata in zona Campovolo la palestra con la parete più alta in Regione
REGGIO EMILIA. L’ingresso è quello di una comune palestra, con tanto di bar e spogliatoi a lato. Non appena si fa l’ingresso in una delle due stanze adibite all’arrampicata non si può però restare indifferenti: una torre di colori domina l’area, dove le tonalità cromatiche stanno a rappresentare i diversi punti d’appoggio in base al percorso e alla difficoltà.
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Apre sabato 23 ottobre in via Caduti delle Reggiane - a pochi metri dal Campovolo - Just Climb!, palestra dotata di 17 metri di salita che la rendono la più alta dell’intera Emilia Romagna: 1470 metri quadrati dove potersi arrampicare in totale sicurezza, utilizzando le quattro pareti e sperimentando le diverse discipline.
«Il progetto - spiega Marco Lasagni, presidente di Reggio Emilia Climbing Srl - nasce nel 2019 quando un gruppo di amici ha cercato di trasformare una passione in un’attività. Trentaquattro soci reggiani hanno investito di tasca propria per la realizzazione di questo spazio dedicato esclusivamente al climbing. La pandemia ha ovviamente rallentato tutto, ma ora ci siamo e nel weekend ci aspettiamo tanta gente per le due giornate di Open Day».
Dalle 10 alle 20 (obbligo di prenotazione) i qualificati istruttori faranno infatti provare ai neofiti di questo sport e agli appassionati le attrezzature, dall’arrampicata in pendenza con la corda alla gara di velocità nei 100 metri.
Domenica alle 12 è previsto invece il famoso taglio del nastro, alla presenza delle autorità.
«Questo stabile è all’avanguardia, studiato e pensato solo per questa finalità e non riadattato; siamo particolarmente sensibili al tema della sostenibilità, ed è per questo che abbiamo installato i pannelli fotovoltaici; questo è poi l’unico spazio in Italia ad essere completamente climatizzato: permetterà agli iscritti di allenarsi in estate a temperature accettabili».
Il climbing è uno sport in grande ascesa, basti pensare che ha fatto il suo esordio alle ultime Olimpiadi. A livello nazionale ci si attende nei prossimi anni un netto aumento delle adesioni, per arrivare a Parigi 2024 alzando il tasso qualitativo con il sogno di andare a medaglia.
L’innovativa struttura reggiana ha già fatto gola alla Nazionale, che vede la nostra città come punto di riferimento in preparazione agli eventi.
Tra gli atleti in maglia azzurra c’è anche un reggiano, il rubierese Matteo Baschieri.
«Mio padre faceva queste prove per passione- afferma- un giorno ho provato anche io e da lì è cominciata questa avventura che è diventata il mio lavoro».
Una volta conseguita la maturità il ventenne ha seguito il corso per diventare istruttore e perfezionarsi. Si allena tutti i giorni, per il momento a Rubiera anche se questa arena non può che suscitare il suo interesse: «Le rappresentative giovanili della Nazionale iniziano dai 14-15 anni, facevo le prime gare italiane e andavano bene, così sono arrivato in quella maggiore. Le olimpiadi di Parigi 2024? Sarebbe bello...».
I gestori stanno già pensando a diverse agevolazioni per coinvolgere persone di tutte le età per quello che, a detta dei diretti interessati, viene definito come uno sport “democratico” e in grado di non escludere nessuno.
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