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gli spogliatoi 

Lauro Bonini sconsolato «In questo momento ci va tutto storto»

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Cinque giorni dopo il Lentigione, questa volta a sbancare il Fratelli Campari è il Prato dell'ex campione del mondo Marco Amelia (terzo portiere nel mondiale di Germania 2006) e del figlio d'arte Francesco Renzi (figlio dell'ex premier Matteo). Al triplice fischio, l'allenatore della Bagnolese Lauro Bonini è sconsolato e scuote più volte la testa.

«Gli errori si pagano – ammette il mister dei rossoblù – ma la prestazione c'è stata. Però questi sono brutti segnali, dato che siamo sempre all'altezza degli avversari e non abbiamo mai niente da rimproverarci».

Forse non è questo il caso, dal momento che per questa partita i rossoblù non possono che recriminare con loro stessi. E anche se mister Bonini non ha alcuna intenzione di cercare colpevoli, l’analisi degli episodi parla da sè: « Ci va tutto storto - dice – nel primo tempo abbiamo avuto tre occasioni da gol. Dopo il pari avremmo anche potuto vincere, ma non riusciamo a gestire a dovere la palla. Il calcio d'angolo del raddoppio viene da una palla nostra, il Prato non ha fatto altro che essere bravo nello sfruttare tutti i nostri errori. Di altro c'è poco da aggiungere, noi giochiamo mentre gli altri vincono. Ci stanno sfuggendo troppi risultati che avremmo invece meritato, per noi sembra che palla stia sempre scottando. Presi singolarmente siamo inferiori al Prato, ma nel complesso come squadra abbiamo retto l'urto. E' una situazione difficile, tutto si complica quando dobbiamo gestire i vari momenti della partita. Il nostro rigorista titolare è Buffagni, sul secondo penalty sono stato io ad indicare che lo tirasse Leonardi. Ora c'è da mantenere la calma, pensando solo a continuare col lavoro».

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