Lorenzini: «Evento unico per legare ancora di più la nostra squadra al paese»
Boretto. Rivalità e campanilismo sono gli ingredienti che non possono mancare in ogni derby che si rispetti.
È così anche nel caso di Brescello-Boretto anche se, proprio per il fatto di non essersi mai incontrate, tra le due realtà non ci sono mai stati particolari screzi, anzi.
I rapporti tra i presidenti sono ottimi, così come tra le due società.
«Proprio per questo motivo - spiega Elia Lorenzini, attaccante e ds del Boretto, principale artefice della biciclettata - abbiamo avvisato il Brescello delle nostre intenzioni per evitare di essere fraintesi. Il nostro non vuole essere un gesto di derisione o sottovalutazione dell’impegno ma un modo per celebrare un evento per noi unico. In un paese come il nostro dove attaccamento e tradizione non sono radicatissimi, dobbiamo cogliere l’attimo per creare entusiasmo e legare ancora di più la squadra al paese».
Il momento del campionato sorride più ai biancazzurri (che domenica vestiranno di rosso, colore della seconda maglia che richiama lo stemma comunale) che ai gialloblù: il Boretto è terzo a quota 12, il Brescello è fermo a 5 in zona playout.
«In questa fase stiamo meglio noi - continua Lorenzini, che nel Brescello ha debuttato in C, per poi ritornare anche in Prima categoria - ma basta poco per cambiare l'inerzia di una stagione. I valori del Brescello sono destinati ad emergere».
La partenza della biciclettata avverrà dal “Cantiere”, locale che ha in gestione una ventina di biciclette messe a disposizione dal Comune per i turisti, che nell'occasione saranno utilizzate dai giocatori. Non è escluso che oltre agli atleti si possa aggregare alla comitiva anche qualche simpatizzante.
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