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la trasferta in toscana 

Scappini-Espeche, domani è derby fra amici

Wainer Magnani

Insieme nell’estate 2020 nella splendida cavalcata che portò la Reggiana in serie B, i due ex compagni si ritrovano domani

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Wainer Magnani

reggio emilia. Marcos Espeche da una parte e Stefano Scappini dall’altra: Pontedera-Reggiana vale molto di più per questi due atleti che due anni fa sono stati compagni di squadra nella cavalcata che ha portato i granata in serie B.

Marcos Espeche ritroverà tanti ex compagni di squadra, Stefano Scappini un passato che l’ha fatto entrare nella storia del club toscano.

Stefano Scappini, 33 anni, nella stagione 2015/2016 con la maglia del Pontedera ha segnato 24 gol in 32 partite e anche una cinquina alla Lupa Roma. Un autentico record per il sodalizio toscano. Scappini era approdato al Pontedera dal Savona a costo zero dopo aver realizzato 10 gol e alla corte di mister Paolo Indiani si è superato. In questa stagione, è stato devastante tanto che contro il Rimini dell’ex mister granata Alessandro Pane aveva firmato due dei sei gol che hanno poi determinato l’esonero di Pane. Quei cinque gol in novanta minuti gli valsero il paragone a bomber europei del calibro di Lewandoski e Aguero che lo avevano imitato alla corte del Bayern e del Manchester City. Una performance che fece entrare Scappini nella storia del Pontedera e anche della serie C.

Una stagione coi fiocchi che gli valse il passaggio alla Cremonese, in serie C. Con i grigiorossi conquistò subito la promozione in serie B realizzando 12 reti in 31 partite e proprio un suo gol nell’ultima gara contro l’Alessandria risultò decisivo per festeggiare la promozione in serie B, conquistata alla soglia dei 30 anni e che aveva un sapore particolare. Così come la vittoria dei play off con la maglia della Reggiana due anni fa: solo 18 presenze per 1125 minuti giocati ma 9 gol all’attivo con una media di un gol ogni 59’. Una promozione conquistata con sacrificio e dedizione in una stagione complicata per una fascite plantare che l’ha tormentato per tutto il campionato. Una serie B che il bomber umbro avrebbe voluto giocare con la maglia granata ma invece si ritrovò nei “fuori lista” e quindi costretto ad accettare la proposta del Modena. Ma prima di firmare il trasferimento per il club di oltre Secchia chiese e ottenne dal ds Doriano Tosi il prolungamento del contratto per potersi trasferire solo in prestito ai canarini.

Scappini sapeva che sarebbe tornato l’anno dopo in maglia granata, magari sperava ancora in serie B ma il suo destino era indossare nuovamente la maglia granata. Per questo motivo ha fortemente voluto il suo ritorno a Reggio: aveva ancora un discorso aperto con la Reggiana. C’è tutto questo nella corsa sfrenata e imprendibile verso la curva Sud dopo il gol realizzato martedì sera nel match contro l’Ancona. Il primo gol stagionale a lungo inseguito tra mille piccoli acciacchi. Una gioia infinita, la dimostrazione di quanto è radicato il suo amore per la Reggiana tanto che i compagni di squadra non sono riusciti a fermarlo fino a quando si è ritrovato sotto la curva Sud a braccia alzate. È un sentimento ricambiato dai tifosi reggiani che ne hanno sempre apprezzato le sue qualità tecniche e umane. Del resto Scappini è un idolo a Pontedera come lo è stato a Cremona. Quando ha fatto ritorno allo Zini con la maglia del Cittadella, a fine partita, gli è stata tributata un’ovazione. Lo stesso accadrà, ne siamo certi, lunedì sera dai tifosi del “Mannucci”.

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