Stasera la Reggiana scende a Pontedera per ritrovare la vetta solitaria della classifica
Alle 20 i granata in campo nel posticipo al “Mannucci”: a sostenerli ci saranno più di 250 tifosi reggiani
Roberto Tegoni
reggio emilia. E adesso tocca alla Reggiana. Dopo aver assistito da spettatrice interessata alle beneficiate del Cesena a Teramo e del Modena a Olbia, tocca alla capolista replicare ai tentativi di assalto delle formazioni che inseguono, in quello che si sta delineando come un derby emiliano-romagnolo a tre per la conquista della vetta del girone B di Serie C.
La Regia ci proverà stasera, alle 20, sul campo del Pontedera, per l’incontro valido come posticipo della 11ª giornata. E lo farà davanti a più di 250 tifosi granata in trasferta.
Riavvolgiamo il nastro e torniamo indietro di una settimana. Prima di Grosseto-Reggiana, avevamo snocciolato i numeri che portavano la squadra di Diana alla sfida contro i maremmani. Numeri importanti per quanto riguarda i granata, che vengono confermati con ancora più eco dopo la strepitosa vittoria di martedì contro l’Ancona Matelica, che ne hanno consolidato il primato: uno tra gli attacchi più prolifici, al momento con 18 gol segnati, la migliore difesa del girone con sole 4 reti subite e un potenziale importante che sale dalla panchina che per la stragrande maggioranza delle volte fa la differenza nell’ultima mezz’ora di gioco, non solo in termini di risultato.
LE INSIDIE
Stasera, pur non essendoci di fronte il Grosseto che una settimana fa veniva dalla prima vittoria in campionato e sfoggiava nel curriculum una organizzazione difensiva granitica (clamorosi i 5 gol subiti sabato a Imola, contro gli 8 presi nelle precedenti dieci partite) le insidie contro un avversario apparentemente in crisi come il Pontedera, che “vanta” la peggiore difesa del campionato dopo l’Olbia, sono dietro l’angolo. Fermo restando che la Reggiana è una squadra costruita per provare a vincere il campionato, che ha mille risorse a cominciare dall’allenatore capace di leggere le situazioni in campo, alla panchina lunga, che i numeri parlano chiaro e via discorrendo, il posticipo di stasera potrebbe rivelarsi la classica buccia di banana da evitare a tutti i costi. Perché i granata di Toscana vengono da tre sconfitte consecutive con Gubbio, Lucchese e Cesena e avranno motivo per fare punti per invertire la tendenza; perché, a maggior ragione, sfidare la capolista aggiunge uno sforzo extra formato orgoglio alla squadra che scende in campo; perché - per dirla co Diana - la Regia deve presentarsi in campo sì entusiasta, ma senza lo spirito euforico che potrebbe derivare dall’aver vinto con l’Ancona. Non da ultimo, il campo in erba sintetica di Pontedera potrebbe rivelarsi un rebus.
DUE FISSO
Diana ha spiegato che in un momento positivo come questo, anche il pareggio di Grosseto o un eventuale risultato negativo a Pontedera rischierebbe di ultra-ridimensionare più mediaticamente che realisticamente quanto di buono sta facendo la sua squadra. Però è innegabile che la Reggiana che stasera sfiderà Espeche e compagni non potrà che andare in campo a cercare i tre punti e un risultato diverso, dopo i successi di Cesena, lanciatissimo, e Modena, in forte ripresa, sarebbe ovviamente visto con il naso storto.
I CAMBIAMENTI
Per stasera, previsto qualche consueto cambio nell’undici titolare. Se in difesa non dovrebbe cambiare niente, prendono quota le chance di Sorrentino e Scappini titolari. Il primo è stato provato come esterno del 3-5-2 (difficile sacrificare Guglielmotti), mentre l’attaccante - ex di turno, segnò 24 centri nella stagione 2015/16 - è carico dopo il ritorno al gol di martedì sera.
Quasi certamente rivedremo Radrezza titolare, con forte possibilità di essere schierato assieme a Rossi e Cigarini, mentre una chance dal 1’ potrebbe averla Anastasio sul settore mancino del campo.
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