Colombo in campo a Varese per lui la serie A arriva a 27 anni
«È stata una emozione incredibile a vedermi c’erano anche i miei, arrivati da Novara: so che non giocherò molto ma sono già felice così»
REGGIO EMILIA. L’esordio in serie A davanti alla famiglia, a un’ora da casa, con una vittoria roboante. Non è una domenica che dimenticherà facilmente, e a cui penserà col sorriso, quella vissuta il 24 ottobre da Stefano Colombo, il dodicesimo uomo biancorosso. Il 27enne lungo ha giocato gli ultimi minuti del larghissimo successo reggiano a Varese, mettendo per la prima volta in carriera piede su un parquet della serie A.
A guardare la partita, anche i genitori arrivati da Galliate, il paese in provincia di Novara in cui Colombo è nato, a nemmeno un’ora di strada da Varese. Una bella soddisfazione per un atleta arrivato in estate per allungare il gruppo e confermato per la stagione, in prima battuta per dare intensità agli allenamenti nel reparto lunghi.
«E’ stata davvero una giornata particolare, è la prima volta che gioco in serie A, oltretutto l’ho fatto a Varese, nella squadra con cui sono stato aggregato per metà della passata stagione». L’esordio è arrivato in una giornata oltre il positivo pure per la squadra: «abbiamo fatto una grandissima partita, abbiamo finito con otto giocatori in doppia cifra per punti e questo credo dica molto del nostro gruppo, di come si lavora bene insieme e di come ci sia armonia fra di noi», continua il 27enne piemontese. Per lui, questi mesi sono stati una costante novità: «è la prima volta che faccio le Coppe, non ero abituato a questi viaggi così lunghi in aereo, a così tante trasferte, è un’esperienza nuova e molto stimolante, e magari potrò giocare anche in coppa, vedremo. Quando ho firmato l’ingaggio sapevo che avrei potuto avere pochissimo spazio, il mio compito è dare il massimo e sono molto contento», sorride.
Adr.Ar.
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