Santini: «L’assenza di Cantagalli inizia a farsi sentire»
Serie a2 / parla il patron del volley tricolore
Francesca Manini
REGGIO EMILIA. «Torniamo da Castellana Grotte con una doppia consapevolezza, di avere una vera squadra e allo stesso tempo che nessuno quest’anno ci regalerà niente, gli errori si pagano».
A commentare il post trasferta pugliese è il patron del Volley Tricolore Azzio Santini: perdere 1-3 in un palazzetto caldo come il pala Grotte alla seconda giornata di campionato a suo avviso ci può stare, ciò che conta però è imparare dai proprio errori.
La Bcc ora è in vetta a 9 punti tondi come Santa Croce, mentre la Conad è settima a 3 punti ma con una partita in meno giocata.
«Un po’ di rammarico per la sconfitta inevitabilmente c’è, perché il primo set lo abbiamo condotto noi fino alla fine – commenta – avessimo chiuso quello forse la partita sarebbe andata diversamente, ma sbagliando sul finale contro queste squadre non si vince. Purtroppo ce la siamo giocata noi, i nostri errori sono stati più determinanti della loro bravura. Poco incisivi in battuta, talvolta non ben coordinati nei meccanismi di gioco: in settimana ci sarà da lavorarci su, intanto però sono felice per l’atteggiamento messo in campo da tutti perchè nonostante qualcosa non girasse i ragazzi sono rimasti compatti e anche chi è salito in corsa ha dato il proprio contributo. Ci hanno provato fino alla fine e il terzo set vinto lo dimostra».
Tabellino alla mano, la New Mater è stata migliore a muro, con 8 punti contro i 3 dei reggiani, come in ricezione, con il 43% di tocchi perfetti contro il 31% dei giallorossi. Meglio anche in attacco con 5 errori in tutto contro i 14 reggiani.
«Non dimentichiamo anche che siamo orfani di Diego Cantagalli – aggiunge Santini – non lo dico come scusante o perché Suraci non abbia ben figurato, anzi, con 19 punti si è fatto sentire, ma la squadra è stata costruita anche intorno a Diego e la sua assenza inevitabilmente pesa, con lui avremmo una bella carta in più da spendere. Comunque se nonostante questo abbiamo portato una formazione ostica come Castellana a doversi sudare il risultato in casa, vuol dire che ci siamo eccome».
Nemmeno il tempo di parcheggiare il pullman che la Conad dovrà rimettersi in viaggio alla volta di Lagonegro, reduce dalla sconfitta per 1-3 a Cantù.
«Dobbiamo andare giù a fare punti per muovere la classifica – conclude Santini suonando la carica – Lagonegro ha fatto una squadra importante, la sconfitta di Cantù la dice lunga su quanto questo campionato sia equilibrato».
Poi Santini conclude la sua analisi: «Ogni partita – dice – avrà una storia a sé, noi abbiamo già 3 punti in tasca fatti contro Siena e dovremo subito riprendere a farne altri. Il livello è molto alto e come dimostrato a Castellana sappiamo starci alla grande, lavorando sempre nell'ottica di un costante miglioramento».
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