Gazzetta di Reggio

Sport

Super Zamparo riporta in vetta una Reggiana un po’ appannata

Super Zamparo riporta in vetta una Reggiana un po’ appannata

Due gol del centravanti consentono ai granata di recuperare per due volte lo svantaggio contro il Pontedera

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La Reggiana pareggia una partita “pazza” per come si è sviluppata e che avrebbe meritato di vincere ma è un punto che consente ai granata di riprendere la vetta in solitudine e di mantenere l’imbattibilità. Pesano i due gol subiti che erano decisamente evitabili. L’aspetto positivo è che per due volte la Reggiana ha avuto la forza di rimediare allo svantaggio ma ha decisamente sprecato troppe occasioni sia nel primo tempo che nella ripresa. Ci si è messo anche l’arbitro Di Marco che non ha “visto” un evidente fallo su Rosafio nel primo tempo e un fallo di mano nella ripresa e poi ha concesso il penalty su un contrasto subito da Lanini.

Una Reggiana che può recriminare perché per il gioco espresso e per le occasioni proposte ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato ma va anche detto che il Pontedera è stato cinico e spietato nello sfruttare le pur minime distrazioni dei granata.

PRIMO TEMPO BEFFA

Mai una prima frazione di gioco è stata così bugiarda nel punteggio parziale. Il Pontedera si ritrova in vantaggio con Magnaghi dopo che per tutta la prima frazione la Reggiana ha sfiorato a ripetizione la marcatura. Sono state ben cinque le palle gol costruite dai granata che hanno iniziato fin dai primi minuti a mettere sotto pressione la porta difesa da Esposito: ci hanno provato Neglia (4’ e 8’pt) poi è stato Rosafio (11’pt) con un pallone su cui Guglielmotti non è arrivato alla deviazione, quindi una conclusione di Zamparo (14’pt) deviata dal portiere, ancora Zamparo (17’pt) con una conclusione alta. Un avvio tambureggiante e il gol per la Reggiana sembrava nell’aria: al 27’ ci ha provato ancora Rosafio con un tiro sopra la traversa e poi lo stesso attaccante granata ha reclamato per un evidente fallo da rigore che l’arbitro ha completamente ignorato e sul ribaltamento di fronte è arrivato il gol di Magnaghi, complice un tocco di Luciani, sulla respinta del portiere Venturi. Va detto che l’attaccante del Pontedera aveva già avuto una ghiotta occasione di testa mandando alto ma era stato un acuto in una prima parte dominata dalla Reggiana che anche nel finale del primo tempo ha avuto con Sciaudone (41pt) l’occasione per pareggiare ma la palla è uscita a lato. Una prima frazione che la Reggiana ha dominato in lungo e in largo ma che l’ha vista andare al riposo in svantaggio. Una vera beffa.

Va detto che la Reggiana si era presentata in campo con il solo Zamparo e con Rosafio e Neglia a supporto, con la doppia regia affidata a Cigarini e Rossi. Una manovra che per tutto il primo tempo ha quasi ignorato la fascia destra per sviluppare quasi tutto il gioco sulla sinistra dove ha giostrato Camigliano e Sciaudone.

RIPRESA D’ASSALTO

La Reggiana non poteva permettersi di perdere una partita dopo aver creato tanto. Diana ha cambiato assetto riproponendo la difesa a quattro con Anastasio per aumentare la spinta offensiva con Radrezza al posto di Guglielmotti. E dopo pochi minuti sulla conclusione di Rossi è arrivata la deviazione sotto misura di Zamparo per il pareggio. A quel punto la Reggiana ha pensato di vincere la partita, ha reclamato per un evidente fallo di mano ma sulla ripartenza dell’azione è stato Caponi a freddare Voltolini con un tiro alla sua destra a fil di palo. Tutto da rifare e cosi’ Diana aumenta la forza offensiva della Reggiana inserendo Lanini e Sorrentino per Neglia e Rosafio. È proprio da un assolo di Lanini che arriva il fallo da rigore poi trasformato da Zamparo. A quel punto l’allenatore capisce che è bene portare a casa il pareggio e toglie Zamparo per Muroni dando più solidità al centrocampo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google