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La rivoluzione di Allegri: Chiesa e Dybala davanti Inter, Dzeko a riposo?

La rivoluzione di Allegri: Chiesa e Dybala davanti Inter, Dzeko a riposo?

Bianconeri col Sassuolo, nerazzurri a Empoli e Napoli col Bologna Linea dura di Mourinho che lascia a casa quattro giocatori 

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torino. Juventus-Sassuolo diventa la partita più interessante del mercoledì, anche se a livello di punti Lazio-Fiorentina ne somma di più e si giocherà domani sera nel posticipo.

Nella Juve ci sono tanti ritorni al top della forma, Allegri annuncia quattro titolari: «Ve li dico così siete contenti e potete scrivere – la battuta del tecnico livornese rivolta ai giornalisti – e dico che partiranno dal primo minuto Perin, Chiesa e Dybala, oltre a De Ligt che rientra». Poi, andando per esclusione, va aggiunto anche Morata perché «Kaio Jorge è un ragazzo molto interessante e con personalità, ma non comincerà dall’inizio» sempre che Chiesa non venga schierato da seconda punta e a lo spagnolo finirebbe in panchina. Metà Juve è già disegnata, restano da svelare gli altri bianconeri che cercheranno il decimo risultato utile consecutivo: in difesa è ballottaggio Chiellini-Bonucci, a centrocampo sembrano favoriti Locatelli e Bentancur, sulle fasce chance per Danilo e De Sciglio come terzini e Cuadrado come esterno alto. «Abbiamo recuperato anche Rabiot, ad eccezione di Bernardeschi e Kean sono tutti a disposizione».

L’Inter sarà impegnata a Empoli. Partita facile sulla carta, ma non c’è da fidarsi di Andreazzoli e dei suoi giovani. Inzaghi, squalificato, chiede un rapido riscatto, dopo il pareggio beffa contro la Juventus. L’Inter guarda avanti, perché all’orizzonte i nerazzurri hanno due sfide in cui non potrà permettersi errori: oggi contro l’Empoli in Toscana, domenica a San Siro contro l’Udinese. Serviranno sei punti, perché gli uomini di Simone Inzaghi rischiano altrimenti di vedere allontanarsi ancora di più la vetta della classifica. otrebbe esserci almeno una novità per reparto, con Ranocchia pronto a dare riposo a De Vrij (con Dimarco che potrebbe anche sostituire Bastoni) , Vecino che potrebbe sostituire Calhanoglu in mezzo al campo accanto ai confermati Barella-Brozovic e Sanchez che si candida per una maglia da titolare accanto a uno tra Dzeko e Lautaro Martinez. Ma a rifiatare potrebbe essere, nonostante lo stato di forma, il bosniaco: anche perché l’ex Racing ha bisogno di tornare al gol, dopo tre gare senza reti consecutive e prestazioni decisamente sottotono.

A Trigoria vige il pugno duro. Josè Mourinho dopo l’umiliazione di Bodo non fa sconti e conferma, quasi in toto, la Roma già schierata col Napoli. E se la formazione sarà esattamente la stessa in campo, le novità sono rappresentate da chi è volato e chi no in Sardegna per la trasferta di Cagliari. Degli “epurati” solamente Kumbulla è stato reintegrato e non solo per l’infortunio di Smalling, ma perché in questi giorni ha dimostrato allo Special One di aver imparato la lezione. “Dagli errori si impara, poche parole e tanto lavoro” aveva scritto l’albanese ieri sui social e il portoghese lo ha ripagato con la convocazione. Stessa sorte, invece, non è toccata a Diawara, Villar, Mayoral e Reynolds, tutti rimasti nella Capitale.

La Fiorentina, senza Ramirez positivo, fa visita alla Lazio in cerca di riscatto. Ma la squadra di Italiano può essere letale soprattutto in trasferta.

Spalletti cerca di preparare al meglio il match di giovedì del Napoli col Bologna per tornare alla vittoria dopo il primo pari con i giallorossi. Il tecnico sta pesando di lanciare Lozano titolare al posto di Politano, mentre riflette anche sul possibile lancio di Demme dal 1’per far rifiatare Anguissa.

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