Il Levante nelle mani di mister Barilli «Con il Viadana un match decisivo»
Nicolò Rinaldi
BRESCELLO. «Il Levante è tutto fuorchè scoraggiato: con 19 partite ancora da giocare e 57 punti a disposizione, non credo proprio che sia il momento di sentirsi vittime predestinate». Parole di mister Fausto Barilli, che la scorsa settimana ha assunto le redini della formazione rivierasca con l'obiettivo di concretizzare un visibile rilancio.
I brescellesi si stanno cimentando con il girone C di Prima Categoria: il bilancio delle prime 7 gare parla di 0 punti conquistati e solo 2 reti realizzate, a fronte di ben 20 subite. «Onorato di essere qui, anche perchè io e la dirigenza giallonera abbiamo idee calcistiche molto simili - spiega Barilli - Tra l'altro, io ho già allenato il Levante nel 2013/14: all'epoca disputavamo il campionato di Seconda, e siamo arrivati davvero a un passo dal centrare la Prima. Adesso non sono coadiuvato dai miei consueti collaboratori - rimarca l'esperto trainer di Colorno - Il resto dello staff è lo stesso che ha lavorato con il mio predecessore Gennari».
Barilli ha esordito con il severo ko interno contro il San Prospero Correggio: 0-3. "Purtroppo le assenze ci sono costate parecchio care - afferma il tecnico - Di certo, le defezioni hanno ostacolato pure la traiettoria portata avanti da Gennari: tuttavia, domenica prossima sul campo del Viadana saremo molto meno rimaneggiati. L'organico mantovano è quartultimo a quota 8, ma le cifre non ci devono mai condizionare: piuttosto ora siamo impegnati nel costruire un gioco più armonioso». Intanto, il Levante ha provveduto a rinforzarsi: «Già contro il San Prospero abbiamo potuto contare sul ritorno in giallonero di Mimmo Iavazzo, attaccante '89 proveniente dall'Audax Fontanellatese - sottolinea Barilli - Ora non è facile trovare giocatori che facciano al caso nostro, ma la società sta comunque sondando il mercato con notevole attenzione».
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