«La svolta dopo l’intervallo»
Il coach Caja ammette le difficoltà nella prima parte del match
Nicolò Valli
reggio emilia. La Unahotels compie un deciso passo avanti in ottica qualificazione, giocando una partita solida e continua per tutto l’arco della gara. A dire il vero, è il pensiero di coach Attilio Caja, i primi minuti potevano essere gestiti meglio.
«L’inizio della gara non è stato soddisfacente - dichiara il coach - abbiamo fatto qualche errore di troppo e non siamo riusciti ad interpretare bene le situazioni difensive che gli avversari ci hanno proposto. Il secondo quintetto che abbiamo fatto uscire dalla panchina è invece andato meglio. All’intervallo abbiamo aggiustato qualcosa e abbiamo preso in mano la partita salendo di livello, tanto è vero che Saragozza ha segnato poco nella ripresa e addirittura è andata incontro a un blackout prolungato di diversi minuti. Gli spagnoli sono comunque una squadra di livello, Okoye ha messo a referto i suoi punti e altri giocatori sono di grande qualità; questo significa che abbiamo fatto vedere buone cose».
Caja si sofferma poi sul dato delle palle perse, raddoppiate rispetto alla media stagionale.
«Abbiamo fatto qualche palleggio di troppo - ammette - e le 14 palle perse lo stanno a testimoniare; siamo abituati a difese più contenitive che ti invogliano a palleggiare maggiormente, e dovremo essere bravi a trovare il giusto equilibrio. In ogni caso abbiamo vinto di 9 punti e va bene così».
Contro gli spagnoli l giovane Momo Diouf ha messo insieme alla sua prima doppia-doppia da professionista.
«È stata una partita molto difficile, nel primo quarto abbiamo faticato a causa della loro fisicità - dice il lungo - aiutandoci e giocando di squadra siamo però riusciti a batterli. Sono molto contento della mia performance, ma so che posso fare molto di più e sono già focalizzato sul match di domenica con Cremona».
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