Tedeschi: "Al Bibbiano San Polo non potevo dire di no"
Il tecnico ex granata arruolato per sostituire il dimissionario Silvestri
BIBBIANO. Il calcio - e più in generale, lo sport - regalano pagine uniche.
È il caso di Andrea “Teddy” Tedeschi, neoallenatore del Bibbiano San Polo.
Tedeschi è ritornato nel club, con il ruolo di allenatore, che lo ha lanciato nel calcio professionistico: l’attaccante vanta un curriculum di tutto rispetto e in carriera ha giocato in squadra come Reggiana e Rimini.
L’esperienza come allenatore al tecnico matildico certamente non manca perché anche in questo ruolo ha lavorato con team professionistici come Carrarese, Pistoiese, Feralpi Salò e da ultimo la Reggiana del triumvirato con Eberini e La Rosa che, al termine della stagione 2017/2018, perse i quarti di finale dei playoff per salire in serie B a Siena.
Tedeschi sta preparando la squadra al big match di domani sera che al “Comunale” di San Polo.
I matildici andranno a sfidare il Rolo alle 20.30 nell’anticipo di fuoco del campionato di Eccellenza.
Riparte dal secondo tempo di Campagnola ,il campionato del Bibbiano San Polo?
«Sì, con il Campagnola nella seconda frazione di gioco la squadra ha dato segnali incoraggianti. Con un pizzico in più di fortuna avremmo anche potuto pareggiare. È un momento difficile perché i risultati non arrivano, ma piangersi addosso non serve a niente e con il Rolo è necessario fare di più e meglio per evitare un altro risultato negativo».
Accettare la proposta del Bibbiano San Polo è stata una scelta di cuore e di amicizia?
«È chiaro che a questa società non avrei mai potuto dire di no, anche se molto sinceramente speravo di non dovermi occupare di questa “patata bollente” perché avevo già il mio impegno con il settore giovanile e i disabili».
Che cosa si deve fare per cercare di risollevare la squadra che è precipitata in ultima posizione ed è il fanalino di coda del girone?
«Bisogna soprattutto lavorare sotto l’aspetto psicologico perché le sconfitte non fanno bene al morale e tolgono autostima. Cercherò di trasmettere alla squadra la mia esperienza e la mia voglia di fare bene e spero che i giovani della rosa crescano in fretta perché l’Eccellenza è un campionato competitivo e non ti aspetta».
La squadra necessità di rinforzi di qualità per raggiungere la salvezza? Il club tornerà sul mercato?
«Alla società non ho chiesto nulla, ma la dirigenza ha ben chiaro dove è necessario intervenire per cercare di invertire la rotta».
Che cosa si aspetti nel derby, sulla carta proibitivo, con il Rolo?
«Mi aspetto più ordine in campo e attenzione sulle palle inattive dove prendiamo troppi goal. Non partiremo già sconfitti e faremo il possibile per ottenere un risultato positivo nonostante la forza del Rolo».
Recupererà qualcuno degli infortunati?
«Per quanto riguarda la formazione da schierare spero di recuperare Chierici mentre Benassi è purtroppo ancora indisponibile».
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