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«Il mio unico obiettivo è vincere il campionato»

Gian Marco Regnani

L’arciere Zamparo guida la classifica marcatori con ben sei centri «Quello che importa è che i miei gol siano sempre decisivi» 

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il protagonista

Luca Zamparo è il capocannoniere della Regia con 6 centri.

Che effetto le fa essere entrato nella top 10 dei goleador granata?

«Sono onorato di farne parte però non voglio paragonarmi a campioni del passato come Silenzi. Nel mio piccolo so di avere dato un contributo alla rinascita della Reggiana dalla D alla B».

Si è posto un numero di gol da raggiungere?

«Non mi interessa vincere la classifica marcatori, l’importante è che i miei gol siano sempre decisivi. Il mio sogno è vincere il campionato».

Lei è un attaccante diverso da quello che abbiamo conosciuto in Serie D.

«Mi piace giocare così e credo anche di rendermi più utile alla squadra. Magari ora sono meno “bomber” ma più rifinitore per i compagni».

Pensa di essere migliorato negli ultimi anni?

«Quest’anno mi sento in condizioni migliori anche perché siamo più forti e quando la squadra lotta per vincere è più facile rendere al meglio. Sto giocando con maggiore continuità e il fatto di essermi sbloccato subito ha dato una mano, ma so che anche in B avrei potuto fare cinque o sei gol».

Capita spesso che sia bersaglio di qualche critica di troppo, specialmente sui social. Come reagisce?

«Non mi faccio condizionare da certi commenti, per mia madre invece non è così semplice e a volte devo farle capire che non deve dare importanza a ciò che legge. La mia carriera non è mai stata facile e ho dovuto fare tanta gavetta, ma sono fiero del percorso intrapreso e ho tanti amici che mi incoraggiano: se qualcuno ha bisogno di giudicarmi per sentirsi migliore, vuol dire che non ha niente di meglio da fare».

Tornando al campionato, come giudica il pareggio di Pontedera anche in vista del prossimo impegno con la Lucchese?

«Sono stati due punti persi, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra sempre sul pezzo recuperando due gol. Contro la Lucchese ci aspetta una gara complicata, dietro di noi poi ci sono squadre pronte a rubare punti quindi dobbiamo cercare di vincerle tutte».

Quali inseguitrici la preoccupano maggiormente?

«Non credo che prima di marzo riusciremo ad avere un’idea chiara».

Ha segnato i rigori decisivi contro Pescara e Pontedera: i due errori con il Fiorenzuola sono acqua passata?

«Ricordo bene i mugugni dopo quell’amichevole a Carpineti. Posso solo dire che da quando vesto la maglia della Reggiana ho realizzato 12 rigori».

La Reggiana è l’unica squadra ancora imbattuta.

«Traiamo autostima e forza da questo dato. Poi un reparto avanzato come il nostro che ha messo a segno già 15 gol ci fa capire che abbiamo un’ottima potenza offensiva e le carte in regola per poter vincere il campionato. Scappini ha segnato 100 gol tra i professionisti ma sta giocando poco: ciò dimostra il livello raggiunto dalla squadra».

Gian Marco Regnani

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