La Conad cerca vendetta sul campo di Lagonegro
Oggi seconda trasferta consecutiva per i giallorossi che dopo il ko incassato in Puglia sono obbligati a far punti
Francesca Manini
reggio emilia. Si chiama Cave del Sole Lagonegro il banco di prova a cui sarà chiamata alle 16 di oggi la Conad Volley Tricolore.
La battaglia, che andrà in scena al palasport Villa d’Agri di Marsicovetere, sarà trasmessa in diretta su YouTube, cosicché i tifosi giallorossi possano tifare a distanza per capitan Garnica e compagni intenti a cercare il riscatto dopo la sconfitta di Castellana Grotte.
L’obiettivo è infatti riprendere subito a fare punti dopo l’1-3 incassato in Puglia: l’esordio era stato invece un bel 3-0 contro Siena al pala Bursi. Anche la formazione del coach Barbiero finora si è fatta dare del lei battendo Porto Viro per 3-1 e Mondovì al tie-break, ma perdendo per 1-3 contro Cantù nell’ultima giornata.
Sorvegliato speciale dell’incontro lo schiacciatore Argenta, che vanta esperienze di pregio in A1 tra Modena e Trento, così come da temere c’è il braccio pesante di Milan e di Di Silvestre.
«Sicuramente Lagonegro è una squadra che ha tutte le carte in regola per disputare un buon campionato e i risultati lo dimostrano – commenta il vice di Mastrangelo, Fabio Fanuli – penso che abbiano il roster per dare del filo da torcere a molte squadre: Argenta, l’opposto, avrà molta voglia di riscattarsi, non avendo giocato al massimo nelle scorse stagioni, così come dovremo stare attenti ai due schiacciatori Di Silvestre e Milan, quest’ultimo con esperienza anche in SuperLega. Nella sfida molto passerà da noi, se riusciremo a gestire bene le situazioni che abbiamo provato in allenamento, la via per affrontare l’incontro sarà più agevole: stiamo lavorando tanto perché alcune cose che abbiamo fatto domenica scorsa a Castellana non ci sono piaciute, speriamo di non ripetere gli stessi errori».
Al pala Grotte contro la Bcc infatti la Conad non è riuscita a esprimere la sua miglior pallavolo, dominando il primo set per poi cederlo agli avversari sul finale: una volta perso il filo del discorso, la battaglia è continuata ma riuscendo ad aggiudicarsi solo il terzo set. Tra le note dolenti le 19 battute sbagliate a fronte di 5 ace e 3 muri soltanto in quattro set.
«Certo quando si perde non si può essere contenti ma buoni spunti a Castellana se ne sono visti tanti, soprattutto nella grinta espressa a inizio gara – commenta il coach giallorosso Vincenzo Mastrangelo – ora sotto a Lagonegro, anch’essa squadra importante. Sapevamo e sappiamo che l’inizio sarebbe stato difficile, in particolare dovendo affrontare di seguito due trasferte lunghe e insidiose, ma la fiducia nei ragazzi è massima».
Una volta archiviata anche la trasferta in Basilicata, i giallorossi potranno finalmente tornare a giocare davanti al pubblico amico: vietato prendere impegni per domenica 7 novembre al pala Bursi perché alle 18 arriva Motta di Livenza.
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