La Bagnolese risorge e si sfoga con il Tritium
Dopo quattro sconfitte di fila gli uomini di Bonini tornano a vincere al “Campari” lasciano l’ultimo posto e battono una rivale nella lotta per non retrocedere
Luca Cavazzoni
BAGNOLO. La Bagnolese non sbaglia lo scontro diretto con la Tritium, ritrovando quel successo che mancava dall’esordio contro l’Athletic Carpi. E per la prima volta in campionato i rossoblù vincono al Fratelli Campari, dove finora si erano imposti solo nel preliminare di Coppa Italia sul Borgo San Donnino. Classifica alla mano, sono tre punti che valgono doppio in chiave salvezza per l’undici di Lauro Bonini.
Dopo tanti complimenti per le prestazioni ma pochissime gioie a livello di risultati, questa volta la Bagnolese rifila una bella spallata alle rivali. In un colpo solo, i rossoblù lasciano l’ultimo posto al Ghiviborgo, scavalcano la Tritium stessa, il Progresso ed il Borgo San Donnino e vanno ad abbrancare il Forlì.
Dopo un primo tempo chiuso avanti di due reti e rasentando la perfezione, i rossoblù soffrono però più del dovuto nella ripresa. Nonostante il punteggio, il match resta in bilico con allegato anche un finale incandescente e con i nervi a fior di pelle.
L’approccio della Bagnolese è molto determinato, i rossoblù giocano e sono anche cinici. Al 10’ errato disimpegno di Pezzotta con sfera che carambola su Cortesi. Il tocco di quest’ultimo si trasforma in un assist per lo scatto di Micheal, che dopo essere entrato in area fulmina Miori in diagonale spedendo di precisione sul palo più lontano.
A metà frazione il bis: Mhadhbi sfonda sulla sinistra, cross verso il centro dell’area dove c’è la capocciata in tuffo di Cortesi imparabile per Miori. Sulle ali dell’entusiasmo i rossoblù di mister Bonini non placano la loro sete di gol e sembrano anzi prodursi in uno sforzo che abbia come scopo quello di chiudere la partita prima ancora che sia finito il primo tempo: lo fanno ad esempio con Mhadhbi che impegna Miori con un insidioso tiro-cross proprio al 45’, a coronare così una prima frazione di gioco in cui la Bagnolese è capace di nascondere anche le assenze (fuori Lombardo e Gareri per infortunio, Dembacaj e Buffagni per squalifica).
Nella ripresa la musica cambia: un triplo cambio Tritium nell’intervallo (compreso il portiere per la regola degli under), sortisce qualche effetto soprattutto all’inizio con la Bagnolese che si fa schiacciare dalla pressione degli ospiti che arrivano a schierarsi in campo con quattro attaccanti. Corradi inizia ad essere impegnato, ma è bravo su Scaramuzza (4’), Doria (14’) e Rebolini (22’).
I rossoblù agiscono di rimessa, guadagnano un rigore al 34’ con Tzvetkov che però se lo fa neutralizzare da Migliore. La Bagnolese vede gli spettri al 37’ col gol di Scaramuzza in mischia, ma poi la chiude Marani al 41’ con un assolo personale. Nel lunghissimo recupero tensione e poco calcio giocato con maxi-parapiglia sedato dall’arbitro a suon di cartellini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
