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Mara Bianchini

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Mara Bianchini

LENTIGIONE. Lorenzo Caprioni sblocca il risultato e Alberto Formato lo consolida. Contro il Progresso sono stati i due attaccanti a chiudere a rete due dei tre rigori concessi dal direttore di gara. Tre rigori sui quali non c’è molto da sindacare se non sul primo per una vigorosa spallata su Sala da parte di Fiore.

Un penalty contestato ma che va a discrezione del direttore di gara visto che lo stesso fallo era stato commesso anche in occasione della partita contro il Tritium ma senza alcuna sanzione. Tre rigori però sono tanti e non rispecchiano la buona partita disputata dalle due squadre. Scese in campo uno speculare 4-3-1-2 Lentigione e Progresso hanno dato vita ad una partita vivace e intensa. Non ci sono state tante occasioni da rete ma tanto gioco, tante trame, tanto palleggio che hanno emergere la caratura dei giocatori.

Il Progresso ha dimostrato di essere giovane, un po’ ingenuo, di avere tanta tecnica e di riuscire a stare senza alcun problema in categoria.

Bagatti spostato per necessità in difesa ha annullato, nella prima frazione di gioco, Caprioni, Sansò giovanissimo 2004 ha dato il suo bel filo da torcere alla difesa locale con alcuni inserimenti veloci. Nella ripresa è invece uscita la forza del Lentigione con Staiti a dirigere il traffico di centrocampo e a smistare palloni fra i vari reparti.

Una ripresa movimentata dove si concentrano le azioni principali della partita. Si parte con al 16’ Fiore che atterra Sala in area.

Sul dischetto va Caprioni che con il suo magico sinistro mette in rete. Il Lentigione cresce e al 26’ Sanat si porta sul fondo, entra in area e viene steso ancora una volta da capitan Fiore e secondo rigore per i locali. Ancora una volta sul dischetto ci va Caprioni ma questa volta la palla vola di molto oltre la traversa.

Prende coraggio il Progresso che al 41’ prova con Badiali a trovare l’accorcio ma niente da fare perché Sorzi blinda. Poco più tardi, al 43’, Adusa riceve palla in area, carica il tiro ma viene agganciato da Celeste che lo atterra causando il terzo rigore.

Dagli undici metri la gloria va a Formato che una decina di minuti prima aveva sostituito Caprioni. Nei sette minuti di recupero il Progresso prova a farsi avanti e al 49’ Marchetti su punizione manda fra le braccia di Sorzi mentre un attimo prima del termine della partita gli ospiti rimangono in dieci per l’espulsione di Fiore per doppia ammonizione.

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