Bagnolese, Leonardi ci crede «Salvezza alla nostra portata»
L’attaccante rossoblù all’indomani della bella vittoria ottenuta sulla Tritium «Un successo che nasce dalla grande coesione del nostro gruppo»
Luca Cavazzoni
BAGNOLO. Dopo il difensore e capitano trentaseienne Andrea Bertozzini, è l'attaccante Luca Leonardi con i suoi ventisei anni il secondo giocatore anagraficamente più esperto della giovane Bagnolese che sta di nuovo inseguendo la salvezza nella sua seconda stagione consecutiva in Serie D. Ed il tal senso il successo del Fratelli Campari sulla diretta rivale Tritium è stato ossigeno puro per il morale e per la classifica della compagine guidata da Lauro Bonini.
«Finalmente sono arrivati i tre punti - ammette Luca Leonardi - e siamo riusciti a ritrovare quella vittoria che ci meritavamo già da qualche gara. È stata un'autentica lotta più che una partita, dove noi abbiamo cercato di metterci qualcosa in più rispetto alla Tritium. L'importante era portare a casa dei punti, ci siamo riusciti grazie alla forza del nostro gruppo. Ci siamo dati una bella sferzata, un successo che ci serve anche per il morale».
Nonostante il punteggio finale, la gara è sempre stata in bilico. Ha pesato il rigore sbagliato da Tzvetkov?
«Abbiamo interpretato bene la partita, siamo scesi in campo col giusto atteggiamento. Ci siamo da tempo resi conto che in questo campionato a fare la differenza sono gli episodi, ma i rigori possono essere sbagliati solamente da chi si prende la responsabilità di calciarli. Dopo che la Tritium aveva dimezzato il nostro passivo abbiamo segnato con Marani, dando la mazzata decisiva. A mio avviso la nostra vittoria è meritata rispetto a loro noi abbiamo messo in campo più voglia di vincere ».
Con il rientro di alcuni infortunati avete ora più alternative anche a livello di scelte. È d'accordo?
«I cambi aiutano parecchio, anche chi è subentrato ha dato il massimo. Era rientrato Tzvetkov, poi io e proprio domenica anche Cocconi. Sono contento per lui, ha fatto tanti sacrifici ed ora potrà certamente darci un grosso aiuto. E poi a chiudere la gara è stato proprio Marani, che era appena salito dalla panchina».
Come mai tutto quel nervosismo in campo sul finale di partita?
«Era uno scontro diretto da non fallire, sia noi che la Tritium ci giocavamo una fetta importante della nostra stagione. C'era tensione perché la posta in palio era altissima, questo significa anche che siamo una squadra viva e pronta a dare tutto per il nostro obiettivo stagionale».
La salvezza potrà diventare un traguardo raggiungibile?
«Noi ci crediamo, vogliamo fare tutto il possibile per saltarci fuori. Siamo tutti pronti a fare del nostro meglio per mantenere questa categoria. La gara con la Tritium ha confermato quelle che sono le nostre intenzioni - ribadisce l'attaccante Luca Leonardi - con una vittoria che vogliamo dedicare a Lombardo ed a Gareri che di recente hanno compromesso la loro stagione con due gravi infortuni».
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